Da qualche settimana nella località “Catena” è iniziata la sesta campagna di scavi archeologici condotta dall’Università di Messina e guidata dalla prof.ssa Katya Ingoglia. Tra l’antica cinta muraria dell’età ellenistica e i resti delle terme del periodo romano, in un lembo di terra di poche centinaia di metri quadrati, si nascondono le origini di Troina e il suo antico nome. Una storia lunga 2400 anni che presto verrà riportata alla luce. Tra i resti di quella che fu la città ellenistico-romana sta emergendo un imponente edificio pubblico del III secolo a.C. e una chiesetta di età bizantina che costituisce la più antica testimonianza del cristianesimo a Troina.
Visite: 522


