Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • CATANIA, SANGUE E VIOLENZA NEL CARCERE DI PIAZZA LANZA: AGGREDITI POLIZIOTTI
  • sindacati

CATANIA, SANGUE E VIOLENZA NEL CARCERE DI PIAZZA LANZA: AGGREDITI POLIZIOTTI

Riccardo Settembre 17, 2023 4 minuti letti

CATANIA, SANGUE E VIOLENZA NEL CARCERE DI PIAZZA LANZA: AGGREDITI POLIZIOTTI

E’ stato un venerdì di sangue e violenza quello appena trascorso nella Casa circonndariale di Piazza Lanza a Catania. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPe, per voce del Consigliere nazionale della Sicilia Francesco Pennisi: “Ancora violenza nel carcere di Catania Piazza Lanza e tornano ad emergere prepotentemente le condizioni di lavoro ad alto rischio per la Polizia Penitenziaria del carcere etneo. Venerdì pomeriggio, verso le 15, un detenuto di origini nigeriane con ben note problematiche psichiatriche, al rientro in carcere dalla struttura sanitaria dove aveva effettuato la dialisi settimanale, durante la prevista ed ordinaria perquisizione, senza alcun motivo si scagliava contro il Sovrintendente di Polizia Penitenziaria addetto alla Sorveglianza Generale, colpendolo con una testata e pugni all’addome. I poliziotti presenti sono intervenuti prontamente per bloccare il detenuto, che risulta aver commesso numerosi analoghi episodi di violenza a danno del personale. Il Sovrintendente è stato accompagnato presso l’ospedale cittadino dove è stato sottoposto alle cure del caso e dimesso con prognosi di sette giorni”.
“Nella colluttazione”, aggiunge, “anche un altro collega della scorta NTP ha riportati lievi contusioni”. Senza appello la denuncia di Pennisi: “Nonostante l’incessante opera di denuncia del SAPPE, nessuna iniziativa concreta è stata attuata dagli organi istituzionali preposti al fine arginare questa interminabile escalation di folle violenza. Se qualcuno pensa che un centinaio di pagine scritte per descrivere protocolli operativi, per altro ampiamente scontati, abbiano risolto il gravissimo problema delle aggressioni alla Polizia Penitenziaria, si sbaglia di grosso. La realtà che deve affrontare quotidianamente il personale nelle carceri è purtroppo totalmente diversa. I detenuti malati mentali non si possono gestire con chiacchiere scritte! Ci vogliono provvedimenti urgenti seri ed efficaci non più rinviabili. Il personale di Polizia Penitenziaria è veramente stanco e sfiduciato. Non è possibile andare a lavorare con la consapevolezza di rischiare la propria vita! Il SAPPE per l’ennesima volta dice basta: la Polizia Penitenziaria merita rispetto!”.
“Non ci sono più parole per descrivere le gravi condizioni di disagio lavorativo in cui versa la Polizia Penitenziaria”, denuncia il segretario regionale del Sindacato Calogero Navarra: “Le quotidiane grida d’allarme del SAPPE continuano a rimanere incredibilmente inascoltate dai preposti vertici istituzionali: solo proclami e belle parole, ma, di concreto, il nulla. Queste sono violenze annunciate! È scandaloso che nel 2023 vi siano ancora persone indegne che usano la violenza per cercare di sovvertire il sistema istituzionale all’interno dei penitenziari mirato alla risocializzazione del detenuto, ma in rispetto delle regole. Fortunatamente in carcere ci sono anche persone che si dissociano da questi atteggiamenti violenti e cercano nello studio e nel rispetto reciproco la loro ragione di vita”.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime ai poliziotti contusi a Catania Piazza Lanza “la solidarietà e la vicinanza del SAPPE” ed evidenzia come le intolleranze del detenuto ed il grave episodio da lui provocato è “sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. E la situazione è diventata allarmante per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici. Servono risposte ferme da parte del DAP, anche destinando carceri dismesse come l’Asinara e Pianosa per contenere quei ristretti che si rendono protagonisti di gravi eventi critici durante la detenzione. Quel che è accaduto nella Casa circondariale di Piazza Lanza a Catania testimonia una volta di più l’ingovernabilità delle carceri regionali e la strafottenza e l’arroganza di una parte di popolazione detenuta violenza, che anche in carcere continua a delinquere, ad alterare l’ordine e la sicurezza, evidentemente certa dell’impunità!”. “E’ fondamentale dare corso a riforme davvero strutturali nel sistema penitenziario e dell’esecuzione della pena nazionale, a cominciare dall’espulsione dei detenuti stranieri, specie quelli – e sono sempre di più – che, ristretti in carceri italiani, si rendono protagonisti di eventi critici e di violenza durante la detenzione”, conclude Capece che non risparmia critiche al Capo del DAP Giovanni Russo: “a lui, da mesi, stiamo chiedendo – senza avere alcun riscontro! – di intervenire con urgenza sulla gestione dei detenuti stranieri, dei malati psichiatrici, della riorganizzazione istituti, della riforma della media sicurezza!”.

Advertisement
Visite: 757

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: La 39^ Pedavena – Croce D’Aune incorona Degasperi su Osella
Successivo: Troina: si scava per riportare alla luce le sue origini

Storie correlate

  • sindacati

Manovra correttiva all’Ars, Ronzoni (Uil Sicilia): “Niente più rinvii, si voti subito e si stralcino le norme inutili”

Riccardo Ottobre 13, 2026
  • sindacati

Chiesa, all’arcivescovo Lorefice gli auguri di buon compleanno dalla Uil Sicilia

Riccardo Ottobre 13, 2026
  • sindacati

Sanità siciliana, la Cisl Fp lancia l’allarme: “A rischio le stabilizzazioni del personale amministrativo e tecnico”

Riccardo Ottobre 13, 2026

Articoli recenti

  • Il Cpia Enna Caltanissetta intitolato a Paulo Freire
  • 𝐃𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐚 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚
  • Leonforte: sabato prossimo la Pedalata Ecologica
  • Ddl variazioni, Varrica (M5S): «Per Galvagno dare soldi ai Comuni senza criteri è incostituzionale. Peccato che questa pessima manovra fa soprattutto questo»
  • Trabia. Fede, tradizioni e identità: un incontro e una mostra per raccontare la storia delle confraternite

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Il Cpia Enna Caltanissetta intitolato a Paulo Freire
  • 𝐃𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐚 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚
  • Leonforte: sabato prossimo la Pedalata Ecologica
  • Ddl variazioni, Varrica (M5S): «Per Galvagno dare soldi ai Comuni senza criteri è incostituzionale. Peccato che questa pessima manovra fa soprattutto questo»
  • Trabia. Fede, tradizioni e identità: un incontro e una mostra per raccontare la storia delle confraternite

Ultime notizie

freire 1
  • Scuola

Il Cpia Enna Caltanissetta intitolato a Paulo Freire

Riccardo Ottobre 14, 2026
capa 1
  • Cultura

𝐃𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐚 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚

Riccardo Ottobre 14, 2026
  • Ambiente

Leonforte: sabato prossimo la Pedalata Ecologica

Riccardo Ottobre 14, 2026
  • economia

Ddl variazioni, Varrica (M5S): «Per Galvagno dare soldi ai Comuni senza criteri è incostituzionale. Peccato che questa pessima manovra fa soprattutto questo»

Riccardo Ottobre 14, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA