Sanità siciliana, la Cisl Fp lancia l’allarme: “A rischio le stabilizzazioni del personale amministrativo e tecnico”
Palermo, 13 ottobre 2026 – Un appello rivolto a tutte le forze politiche dell’Assemblea regionale siciliana affinché sia approvato senza modifiche l’emendamento che salvaguarda il percorso di stabilizzazione di centinaia di lavoratori del sistema sanitario regionale. A lanciarlo è il segretario regionale della Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi, che chiede un’assunzione di responsabilità trasversale da parte di maggioranza e opposizione.
Al centro della vicenda c’è l’articolo 24 della legge regionale del 28 maggio 2026, contenente disposizioni in materia di divieto di assunzioni. L’articolo, nato con l’obiettivo di limitare alcune assunzioni agli enti del Gap della Regione, prevede che il divieto non si applichi al personale sanitario delle aziende sanitarie provinciali e delle aziende ospedaliere.
Proprio quella definizione, secondo la Cisl Fp Sicilia, rischia però di produrre un effetto indesiderato e particolarmente pesante. Escludendo esplicitamente dal divieto soltanto il “personale sanitario”, infatti, resterebbero fuori il personale amministrativo e tecnico attualmente interessato dai percorsi di stabilizzazione previsti dalla normativa nazionale.
Una situazione che potrebbe compromettere il futuro occupazionale di numerosi lavoratori precari che possiedono i requisiti previsti dalla legge nazionale per la stabilizzazione entro il 31 dicembre 2026. In assenza di una correzione normativa, molte aziende sanitarie potrebbero trovarsi nell’impossibilità di completare le procedure assunzionali per queste figure professionali.
Da qui la richiesta avanzata dal sindacato di modificare il testo sostituendo il riferimento al solo “personale sanitario” con una formulazione più ampia che faccia riferimento al “personale delle aziende sanitarie”. Un cambiamento che consentirebbe di includere anche i lavoratori amministrativi e tecnici nel regime di deroga e quindi nei processi di stabilizzazione.
La questione è già stata affrontata in sede di commissione Bilancio dell’Ars, dove è stato approvato un emendamento correttivo, l’articolo 68 al disegno di legge esitato il 6 ottobre scorso, destinato ad approdare in aula nei prossimi giorni. Proprio in vista della discussione parlamentare, il segretario regionale della Cisl Fp Sicilia chiede ai deputati siciliani di sostenere la modifica senza esitazioni.
«È necessario garantire alle aziende sanitarie la possibilità di completare le stabilizzazioni previste dalla normativa nazionale», evidenzia il sindacalista, sottolineando come la correzione dell’articolo rappresenti un passaggio fondamentale per evitare il rischio di lasciare senza prospettive professionali lavoratori che da anni operano all’interno del servizio sanitario.
L’obiettivo della Cisl Fp Sicilia è dunque quello di sensibilizzare l’intera deputazione regionale affinché l’emendamento sia approvato rapidamente e senza ostacoli, scongiurando effetti negativi sul percorso di stabilizzazione del personale e assicurando continuità ai servizi amministrativi e tecnici che supportano quotidianamente il sistema sanitario siciliano.

