Una targa porta un nome. Le parole che ne accompagnano la scopertura aiutano a comprenderne il significato per una scuola e per le persone che la abitano.
Nel pieno del convegno internazionale dedicato a Paulo Freire, abbiamo vissuto un momento di grande emozione: la scopertura della targa dellโintitolazione del CPIA Caltanissetta-Enna โPaulo Freireโ, con Don Raimondo Giammusso e il nostro dirigente scolastico Giovanni Bevilacqua.
Don Raimondo ci ha commossi parlando del CPIA come โIstituzione Educativa dellโAltroโ: una scuola che si apre allโincontro, accoglie le differenze e riconosce il valore di ogni persona. Richiamando Don Bosco, ha ricordato quanto lโinsegnamento sia un atto di cuore.
Chi frequenta un CPIA porta con sรฉ una storia: una migrazione, un percorso scolastico interrotto, il desiderio di imparare una lingua, la decisione di ricominciare. Accogliere queste storie significa dare a ciascuno la possibilitร di prendere parola, comprendere il mondo in cui vive e parteciparvi con maggiore autonomia.
Il pensiero di Paulo Freire incontra qui il senso profondo del nostro lavoro. Lโeducazione nasce dal dialogo, riconosce il sapere e lโesperienza di chi apprende e apre possibilitร di libertร . Nelle nostre aule questo impegno prende forma ogni giorno, attraverso relazioni, fatiche e conquiste che riguardano tutta la societร .
Condividiamo le immagini della scopertura della targa con gratitudine per le parole di Don Raimondo e con lโemozione di vedere il nome di Paulo Freire legato alla nostra scuola. Un nome che ci chiede di continuare ad ascoltare, ad accogliere e a credere nelle possibilitร di ogni persona.
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