Termini Imerese: Mastrosimone ( Fiom), “Ora subito il confronto con Pelligra Holding Italia su piano industriale, prospettive di rilancio e ripresa delle attività per i lavoratori”
Palermo, 31 ott- “Dopo 13 anni finalmente qualcosa di concreto che può aprire nuove e positive prospettive per l’area industriale ex Fiat ed ex Blutec di Termini Imerese. E’ ora fondamentale che si apra subito il confronto con Pelligra Holding Italia sul piano industriale , la missione produttiva e sui tempi e le modalità di ripresa delle attività dei 350 lavoratori che passano alle dipendenze gruppo. La Fiom chiede anche che siano ricollocati i 200 lavoratori dell’indotto”. Lo dice Roberto Mastrosimone, esponente della Fiom Cgil nazionale, a proposito della cessione al gruppo in questione dell’area e degli stabilimenti a Termini Imerese, formalizzata ieri. Per 183 lavoratori ex Blutec , si apre invece, a partire dal primo di gennaio, la strada dell’accompagnamento alla pensione con l’isopensione, per Mastrosimone “anche questo un risultato, un percorso da noi sostenuto”. Il sindacalista aggiunge: “Chiediamo di sapere quali aziende di allocheranno nell’area e le prospettive di ulteriore sviluppo che il piano industriale si pone”. Il sindacalista sottolinea che “l’accordo di programma mette peraltro a disposizione 105 milioni per la reindustrializzazione. In questo ambito- rileva- assumono importanza il porto e l’interporto su cui l’intervento deve essere immediato per restituire a questa area industriale il ruolo di polmone produttivo per tutta la Sicilia occidentale,che ha avuto in passato”. Per Mastrosimone “realizzata la cessione ,adesso da parte della Regione e del governo nazionale occorre il massimo della vigilanza sulla realizzazione e per il sostegno dei piani di rilancio”.


