Negli scorsi mesi autunnali, il CT Enna, dopo diversi anni di assenza, ha organizzato il proprio torneo sociale che ha visto sfidarsi, oltre ai Soci del Circolo, anche altri tennisti che di norma frequentano i campi di Villa Farina. Tra questi, il Sindaco di Enna, il Segretario Generale del Comune di Enna, il Questore e il Delegato Provinciale della FIT.
Il torneo ha avuto 24 iscritti complessivi, che si sono dapprima sfidati in 6 gironi all’italiana, con i primi 2 classificati di ogni girone ammessi al tabellone principale. A seguire, un tabellone secondario è stato popolato con i terzi e quarti classificati di ogni girone e alla fine del quale sono stati individuati gli ulteriori 4 partecipanti al tabellone principale. Dopo le 14 sfide del tabellone principale, la finale è si è disputata ieri presso il Pala Pisciotto e ha visto sfidarsi Stefano Valvano, socio del CT Enna e dallo scorso giugno anche istruttore di I livello della FIT, e Lugi Napoli, Maestro FIT e da un anno Delegato Provinciale della Federazione Tennis. L’incontro, che è stato caratterizzato dall’elevato tasso tecnico degli sfidanti e dalla spettacolarità di alcuni scambi, è stato vinto da Stefano Valvano con il punteggio di 6-2 6-2.
Alla fine della partita, alla presenza di molti degli iscritti al torneo, di altri simpatizzanti e dell’Assessore Dante Ferrari in rappresentanza del Comune si è svolta la premiazione finale. Lo stesso assessore, prima della consegna di uno dei due premi ai finalisti, ha voluto rappresentare ai presenti le iniziative che ha messo in cantiere il Comune per valorizzare l’impiantistica di Villa Farina, con degli investimenti che la rendano, a tutti gli effetti, il Polo tennistico della Città. Nel dettaglio, l’amministrazione intende realizzare strutture di accoglienza (Club House) in grado di ampliare l’attrattività sociale del Polo, interventi strutturali sugli impianti già esistenti per renderli più adeguati agli standard federali e per ampliarne l’uso, attraverso l’opportuna copertura, anche in condizioni climatiche avverse, e di ripristinare gli spazi dedicati agli spogliatoi anche in chiave di abbattimento delle attuali barriere architettoniche, così da rendere accessibili gli impianti anche ad eventuali atleti paralimpici. La premiazione dei finalisti ha visto coinvolto anche Maurizio Bonasera, atleta e past-president del CT Enna. Nello spirito di valorizzazione dello sport come strumento di aggregazione sociale che ha ispirato e contraddistinto tutte le sfide disputate, il vice-direttore del torneo, Marco Alvano, ha consegnato altri due premi “speciali” previsti dall’organizzazione, ovvero il premio Fair-Play a Giampaolo Vallone, che si è contraddistinto per la purezza della sue prestazioni in ognuno dei suoi incontri, a prescindere da sfidante e risultato, e il “Social Digital Thumb Award” a Gaetano Bognanni, che ha saputo animare, dall’inizio alla fine del torneo, il gruppo social ad esso dedicato con sfottò e sfide ricche di simpatia e in piena sintonia con la finalità associativa, prima che performativa, del torneo stesso. La distribuzione di gadget a tema ad ogni partecipante presente, un bicchiere di prosecco e gli auspici per una successiva edizione del torneo hanno chiuso la serata.


