Le posizioni rimangono per certi versi polarizzate. Ma nello stesso tempo c’è voglia di guardare avanti. E’ così che si può commentare l’esito del consiglio comunale di giovedì scorso che aveva come tema quello del futuro dell’autodromo di Pergusa e che ha visto anche la partecipazione dei deputati regionali Luisa Lantieri e Fabio Venezia e del Presidente dell’Aci di Enna Alessandro Battaglia. E proprio dai due parlamentari regionali che hanno garantito il loro sostegno a qualisiasi iniziativa sarà portava avanti volta alla valorizzazione di tutto il sito pergusino, ma a patto che la politica tutta marci per una unica strada senza guardare il colore politico.
Il Presidente Battaglia invece ha voluto chiarire la posizione dell’ente da lui presieduto subito dopo la bocciatura alla proroga.
E così se da un lato si sono sentite le critiche sia a partire dal sindaco Maurizio Dipietro che dei consiglieri che lo appoggiano verso l’opposizione rea di non aver votato per la proroga dello statuto e quindi aprendo una “crisi al buoio”, dall’altra parte invece è stato ancora una volta resa nota la proposta di statuto preparata nelle scorse settimane. Una bozza di statuto che però ha fatto registrare nei giorni scorsi forti critiche dai gruppi in appoggio al sindaco che l’hanno definita “improvvisata”, e affermando ne sarebbe stata da loro presentata una alternativa. Proposta di statuto alternativa che però si è capito nell’arco della seduta che di fatto non esiste. Ed è stato sicuramene l’intervento del consigliere comunale di Fratelli d’italia Dante Ferrari a fare uscire dall’empasse il dibattito confermando la sua forte critica alla proposta di statuto dall’opposizione ma nello stesso tempo esortando a non voltarsi più indietro ed invece guardare avanti. Cosa che la politica a tutti i livelli deve fare quando si affrontano i “grandi temi” che riguardano la collettività. E così dopo circa 4 ore di serrato dibattito ed oltre una decina di interventi distribuiti in equa parte, alla fine nella conclusione il sindaco Maurizio Dipietro facendo ha aperto ad un inizio di confronto magari partendo dal vecchio statuto non prorogato ma ma che per l’opposizione sicuramente necessiterà di robusti correttivi e che dovrà iniziare tra maggioranza ed opposione. Confronto che dovrà iniziare il prima possibile magari attraverso la convocazione della Commissione Capigruppo che dovrà così stabilire modalità e criteri dell’inizio della discussione. Ad ogni modo dopo mesi di “fermo totale” qualcosa inizia a muoversi.


