Quaranta milioni per la realizzazione di nuovi impianti sportivi o per la rigualificazione di esistenti. Le mette a disposizione la Regione Siciliana. A comunicarlo è il consulente per impiantistica sportiva Paolo Vicari. Le risorse arrivano dal Fondo di Sviluppo e Coesione. 2021/2027. Il D.D.G. n. 3201 del 24 settembre 2026 prevede contributi da un minimo di 500 mila euro a un massimo di 4 milioni per Comuni, Liberi Consorzi, Città Metropolitane e associazioni o consorzi comunali. Tempo ultimo per potersi accreditare sulla piattaforma regionale è il prossimo 21 novembre.
Ogni ente potrà presentare una sola istanza entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Tra i criteri di valutazione
multidisciplinarietà, attività agonistica, efficientamento energetico, sostenibilità ambientale, capacità di cofinanziamento e qualità socio-gestionale, con particolare attenzione all’inclusione delle persone con disabilità, del mondo della scuola e delle categorie vulnerabili.
Per ottenere un punteggio più elevato è prevista una compartecipazione dell’ente dal 5% al 15%. I Comuni potranno inoltre ricorrere a un mutuo a tasso zero presso l’Istituto per il Credito Sportivo.
L’ingegnere Paolo Vicari spiega che inizialmente le somme erano 150 milioni. Ma 110 sono gia state impegnate per la realizzazione del terzo anello dello stadio della Favorita di Palermo. Così con soli 40 milioni i margini sono molto ristretti. L’augurio è che nei prossimi mesi la Regione possa mettere ulteriori risorse in modo che possa aumentare il numero di enti che faccia richesta.

