Startup digitali B2B: MadTech, Cybersecurity e FinTech
i settori più importanti in Italia, ma la Sicilia resta fuori.
Lo rivela la nuova ricerca realizzata da Startup Wise Guys
sui numeri dell’ecosistema B2B italiano
Milano, 01 ottobre 2021 – Startup Wise Guys, acceleratore di startup attivo in Italia da un anno che in pochi mesi, a novembre 2020, ha raccolto 1,2 milioni di euro in crowdfunding, ha elaborato un report che analizza lo scenario delle startup e scaleup digitali B2B in Italia, intervistandone oltre 200, che si trovano in diverse fasi di sviluppo.
“I dati emersi dalla ricerca disegnano uno scenario con alto potenziale e con diversi casi di successo – sottolinea Andrea Orlando, Amministratore delegato di Startup Wise Guys Italy – Tuttavia non bisogna fermarsi qui. Speriamo che il report sia di ispirazione per startup, investitori e operatori per cogliere il momento magico e continuare a premere sull’acceleratore”. Tra i content partner vi sono Crunchbase, Dealroom e VC Hub Italia: “Come questo, sono diversi gli studi che hanno evidenziato come, nel corso della crisi determinata dalla pandemia, le aziende innovative abbiano resistito alla crisi meglio di quelle dei comparti tradizionali. Siamo felici di essere content partner di questo report che dimostra che anche in Italia le startup e le PMI innovative possono contribuire alla crescita economica” spiega Francesco Cerruti, Direttore Generale di VC Hub Italia. All’interno del report sono evidenziati anche casi di successo di startup come BOOM Imagestudio, iDeal e Altilia.
Purtroppo, nonostante la Sicilia sforni giovani talentuosi nel settore che sia sede di prestigiose realtà, le start up digitali che offrono servizi e soluzioni B2B sembrano non avere appeal.
Ciò probabilmente è dovuto alla mancanza in Sicilia di imprese e stakeholders che potrebbero avere interesse a utilizzare tali nuove realtà, che però, da parte dei fondatori ed essendo “digital” non dovrebbero avere limite territoriale. Il report sullo scenario delle startup e scaleup digitali B2B dimostra come il Covid non ha cambiato in Sicilia il quadro delle società di capitali, la mancanza di industrie di vario settore merceologico e la numerosa presenza di insegne GDO e retail, le cui case madri sono al di fuori dell’Isola, e dunque non direttamente coinvolte a livello decisionale.
I settori
Le startup digitali che offrono servizi e soluzioni B2B sono un segmento importantissimo del mercato dell’innovazione tecnologica, nonché perno delle strategie di digital transformation che oggi ogni impresa deve considerare per restare competitiva. I settori in cui operano le startup B2B italiane sono numerosissimi e lo scenario appare altamente frammentario: delle oltre 200 startup intervistate, il 13% opera nel MadTech (marketing and advertising technology) e offre prodotti e servizi digitali prevalentemente in ambito sales e marketing. Il 9,6% vede come ambito di applicazione la Cybersecurity, settore strategico soprattutto in seguito alla pandemia da covid-19. Terzo per importanza, ma equivalente in percentuale, è il FinTech nel suo senso più ampio, e quindi comprensivo anche di aree come l’InsurTech. Seguono il settore di mobilità e logistica col 7,8% e FoodTech e LegalTech col 6,5%, più in basso in classifica si trovano invece EdTech e FashionTech.


