Sicilia: la Cgil incontra i partiti progressisti la ricerca di convergenze sui temi del lavoro, dello sviluppo, dei diritti e sui principali problemi della Sicilia
Mannino : “Obiettivo prioritario è restituire alla Regione il ruolo di indirizzo e programmazione”
Palermo, 6 feb- La Cgil Sicilia ha avviato un ciclo di incontri con i partiti progressisti. Un confronto su temi strategici come l’acqua, i rifiuti, la sanità, lo sviluppo economico e dell’industria, il lavoro, la legalità, alla ricerca di soluzioni condivise da sostenere, ognuno nel proprio ruolo. Oggi la segreteria regionale del sindacato ha incontrato gli esponenti del Partito democratico, di sinistra italiana e di Sinistra Futuro. Nei prossimi giorni sarà la volta degli incontri con i Verdi, i socialisti, Rifondazione e il Movimento 5stelle. Un percorso che si aggiunge a quello con il mondo dell’associazionismo, con cui il sindacato ha già in corso un patto di consultazione. “Abbiamo trovato ampia convergenza e condivisione su tutti gli obiettivi posti- dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino- a partire dalla necessità di un profondo cambiamento del modello di regione, restituendogli la funzione fondamentale di ente di indirizzo e di programmazione. Oggi la Regione- sottolinea- è diventato un centro di spesa asservito a logiche clientelari, che non producono sviluppo: una situazione che va modificata”. I rappresentanti della Cgil hanno anche posto il tema della marginalizzazione del Mezzogiorno e della Sicilia da parte del governo nazionale, sollecitando interventi per produrre un cambio di rotta. Mannino riferisce di una convergenza anche sui temi della lotta al precariato, dei diritti e della sicurezza sul lavoro su cui in Primavera si terrà il referendum promosso dalla Cgil. “Il sostegno, seppure in forme diverse, ci è stato assicurato- dice- in questa che è una importante battaglia per i diritti, nella quale i cittadini saranno chiamati in prima persona ad esprimersi.


