Palazzo Canalotti-Amari, ex Banca Toniolo, la FP CGIL di Caltanissetta chiede alla Soprintendenza tutti gli atti sull’impianto fotovoltaico: “Necessaria piena trasparenza sulla ipotetica futura sede del Centro per l’Impiego” La FP CGIL di Caltanissetta ha presentato una richiesta urgente di accesso agli atti alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta per verificare la regolarità delle autorizzazioni relative all’installazione di un impianto fotovoltaico presso il Palazzo CanalottiAmari, ex Banca Toniolo, immobile individuato dal Comune di Caltanissetta quale ipotetica futura sede del Centro per l’Impiego cittadino nell’ambito del Piano di Potenziamento dei CPI finanziato con risorse del PNRR. L’iniziativa sindacale si inserisce nell’attività di monitoraggio che la FP CGIL nissena sta svolgendo sull’intera procedura di acquisizione dell’immobile, situato tra Corso Umberto I, Via Barone di Figlia e Via Gigino Gattuso, e sottoposto a vincolo culturale ai sensi del Decreto Dirigenziale Generale n. 5387 del 15 marzo 2007. Secondo quanto evidenziato dalla FP CGIL, il fabbricato rivestirebbe un rilevante interesse storico, artistico e architettonico e, proprio per tale ragione, ogni intervento suscettibile di modificarne l’aspetto o le caratteristiche strutturali deve essere preventivamente autorizzato dalla competente Soprintendenza, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. La richiesta di accesso agli atti mira ad accertare se siano stati rilasciati i necessari nulla osta e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente per l’installazione dell’impianto fotovoltaico che risulta essere stato computato ai fini del miglioramento della classe energetica dell’immobile. La FP CGIL ha chiesto di acquisire tutta la documentazione relativa al procedimento autorizzativo, compresi eventuali pareri, relazioni istruttorie, verbali di sopralluogo, elaborati progettuali, richieste di integrazione documentale e ogni altro atto connesso all’intervento. È stata inoltre richiesta una formale attestazione nel caso in cui non risultino presentate istanze o rilasciati provvedimenti autorizzativi. Nei giorni scorsi la FP CGIL aveva già interessato l’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro, l’Assessorato Regionale del Lavoro, l’Assessorato Regionale dell’Energia, la Procura Regionale della Corte dei Conti e il Comando Generale della Guardia di Finanza – Nucleo Speciale Pagina 1 di 2 Funzione Pubblica CGIL Piazza Luigi Capuana, 29 – 93100 Caltanissetta E-mail: fpcgil.caltanissetta@gmail.com Pec: fpcgil.caltanissetta@pec.it Spesa Pubblica, segnalando il rischio di possibili criticità amministrative connesse alla procedura di acquisizione dell’immobile e alla documentazione energetica prodotta. “È compito e prerogativa della nostra Organizzazione Sindacale vigilare affinché i luoghi di lavoro destinati ai dipendenti pubblici dei Servizi per l’Impiego siano caratterizzati dai più elevati standard di sicurezza, idoneità e piena conformità alle disposizioni normative, urbanistiche e di tutela del patrimonio”, dichiara il Segretario Generale della FP CGIL di Caltanissetta, Sandro Pagaria. “Eventuali criticità nella procedura amministrativa potrebbero determinare situazioni di incertezza rispetto alla programmazione logistica dei servizi e all’utilizzo delle risorse pubbliche. Per questo motivo riteniamo indispensabile che venga fatta piena luce sulla regolarità dell’intervento e sulla sussistenza di tutte le autorizzazioni richieste dalla legge, soprattutto in presenza di un immobile sottoposto a tutela culturale.” La FP CGIL di Caltanissetta ribadisce che l’obiettivo dell’iniziativa è esclusivamente quello di garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa, la tutela dei lavoratori e il corretto impiego delle risorse pubbliche destinate al potenziamento dei Centri per l’Impiego.


