Sanità: servizi integrati e di pulizia, Cgil, Fp e Filcams chiedono la salvaguardia dei livelli occupazionali nei cambi di appalto e garanzie per tutti i 10 mila lavoratori interessati
Palermo, 9 lug- Si avvicinano i cambi di appalto per le pulizie e i servizi integrati nelle 10 aziende ospedaliere siciliane e la Cgil, con le categorie Filcams e Funzione pubblica regionali chiede agli assessori regionali all’Economia e alla Salute di aprire subito il confronto sul tema della salvaguardia dei livelli occupazionali. “Si tratta di un appalto- scrivono Monia Cajolo (Filcams), Gaetano Agliozzo (Fp) e Giovanni Amato (Cgil) nella nota inviata a rappresentanti del governo – che coinvolge complessivamente circa 10 mila lavoratori per una tipologia di servizi essenziali per la cittadinanza, che richiedono garanzia di trasparenza e di legalità e la tutela dei lavoratori”. Da qui la richiesta del sindacato al governo di “un approfondimento che tenga insieme l’intera gara per evitare rischi come la riduzione di ore o di organico nei lotti che vedono un’aggiudicazione con minore risorse economiche oppure , in caso di appalti più “ricchi” il ricorso a nuovo organico senza prima ristorare le lavoratrici e i lavoratori che hanno subito anche riduzioni dell’orario settimanale di lavoro nei precedenti cambi di appalto e migliorare le condizioni di lavoro e di reddito dell’organico in forza”.


