Fermate a rischio, la FAISA CISAL chiede l’intervento dei Prefetti di Messina e Trapani
La FAISA CISAL torna a chiedere con forza interventi immediati sulla sicurezza delle fermate del Trasporto
Pubblico Locale, inviando un nuovo sollecito agli Enti competenti e coinvolgendo anche i Prefetti di
Messina e Trapani, affinché intervengano sulle numerose segnalazioni già trasmesse nei mesi scorsi.
L’Organizzazione Sindacale denuncia come, nonostante le ripetute richieste, molte delle criticità
evidenziate siano rimaste irrisolte, con situazioni che, anziché migliorare, si sarebbero ulteriormente
aggravate.
Nel Messinese continuano a destare forte preoccupazione le fermate ubicate nei Comuni di Giardini
Naxos e Taormina, dove, secondo la FAISA CISAL, permangono condizioni di evidente rischio per
conducenti, passeggeri e utenti della strada. Tra le criticità segnalate figurano fermate collocate in
prossimità degli attraversamenti pedonali, punti di salita e discesa che determinano il blocco della
circolazione e, da ultimo, la fermata di Recanati, dove gli autisti sarebbero costretti ad effettuare una
pericolosa manovra in retromarcia per poter svolgere regolarmente il servizio.
Analoga attenzione viene richiesta anche per le criticità già segnalate nella provincia di Trapani, dove la
FAISA CISAL continua a chiedere la verifica della regolarità e della sicurezza di alcune fermate, ritenendo
indispensabile un intervento degli Enti competenti prima che possano verificarsi conseguenze ben più
gravi.
Con il nuovo sollecito, l’Organizzazione Sindacale ha chiesto ai Prefetti di Messina e Trapani di esercitare
il proprio autorevole ruolo istituzionale affinché vengano promossi tutti gli interventi necessari per
garantire la tutela della sicurezza pubblica, mentre agli Organi di Polizia e agli Enti proprietari delle strade
è stato richiesto di effettuare sopralluoghi, verificare la conformità delle fermate alla normativa vigente e
adottare, ove necessario, i conseguenti provvedimenti.
«Non possiamo attendere che si verifichi un incidente per intervenire – dichiara Salvatore Crisafulli,
Coordinatore Regionale Autolinee Private della FAISA CISAL Sicilia –. Da anni denunciamo situazioni che
mettono quotidianamente a rischio lavoratori, passeggeri e automobilisti. Chiediamo che le Istituzioni
intervengano con tempestività, perché la sicurezza deve rappresentare una priorità assoluta e non può
essere subordinata ad altre esigenze. Le nostre segnalazioni hanno un unico obiettivo: prevenire tragedie
che, alla luce delle criticità evidenziate, sarebbero purtroppo tutt’altro che imprevedibili.»
La FAISA CISAL conclude ribadendo che continuerà a monitorare la situazione e a sollecitare ogni
Autorità competente affinché vengano adottate tutte le misure necessarie a garantire fermate sicure e
un servizio di trasporto pubblico svolto nel pieno rispetto della sicurezza dei lavoratori e dell’utenza.
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