Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Rugby
  • Rugby: Roman Henry Clarke “Il Rugby che vorrei…..”
  • Rugby

Rugby: Roman Henry Clarke “Il Rugby che vorrei…..”

Riccardo Giugno 17, 2021 3 minuti letti
roman

Accolgo con piacere l’invito di EnnaPress ad esprimere, in breve, qual è il rugby che vorrei.
In particolare, da una testata attiva su un territorio in cui i club di rugby sono spariti.
Il rugby che vorrei, quindi, è in primis un rugby che torni nelle città, nelle aree da cui è sparito. E che venga seminato e attecchisca ove mai c’è stato.
Ne avrebbe a giovare la crescita del movimento, sia in termini di numeri che di qualità, che la riduzione delle percorrenze kilometriche.
Questo, ovviamente, passa per l’annoso nodo degli impianti.
Per questo, la leadership regionale dovrà essere autorevole e terza rispetto alle parti politiche, sì da essere scevra da dinamiche di alleanza, contrapposizione, sudditanza.
Il rugby che vorrei è un rugby di base, è un rugby femminile, è un rugby per le persone con disabilità. Sia il rugby integrato che quello in carrozzina, che come sappiamo è appannaggio di federazioni differenti.
Il rugby che vorrei è un rugby sostenibile, che guarda alla crescita interna integrata nello scenario mediterraneo e che – perché no? – punti ad essere un riferimento anche per le nazioni rugbysticamente emergenti in Africa.
Il rugby che vorrei è un rugby gestito in maniera professionale da volenterosi. Sostengo un netto taglio di incarichi e consulenze esterne. Le responsabilità vengano prese dal Presidente, dai Consiglieri, dai Delegati.
Il rugby che vorrei è un rugby che si ricordi della sua identità, in cui si gioca “insieme” agli avversari, e mai contro. Uno sport leale, duro ma corretto.
Il rugby che vorrei è un rugby che torni pienamente consapevole, ad di là degli slogan, del proprio ruolo pedagogico.
In tal senso, fondamentale è la presenza nelle scuole, con interlocutori e tecnici qualificati ed affidabili, che curino l’avviamento allo sport, a prescindere dalla disciplina di destinazione finale del soggetto adulto, e dell’eventuale pratica professionistica.
Il rugby che vorrei è un rugby la cui comunicazione esca dal “vicolo cieco” della retorica, e che concili divertimento, salute, cultura e coinvolgimento. Niente più “eroici gladiatori” cresciuti a birra e salsicce, bensì vertice di un movimento coeso, efficace, efficiente.
Il rugby che vorrei è un rugby democratizzato e digitalizzato, che usi LiquidFeedback per fare interagire costantemente le sue componenti “incubando” proposte ed idee, e che con Moodle integri la formazione continua a distanza.
Il rugby che vorrei è un rugby che si metta alle spalle campanilismi, gelosie, carrierismi con il deprecabile strascico di veleni, insinuazioni, boicottaggi, quando non deliberati attacchi e denigrazioni.
Il rugby che vorrei è donna, perché sono stufo di sentire dire che «non è uno sport per donne, al più quelle che lo provano saranno così mamme di bravi rugbysti». Anche perché non c’è scritto da nessuna parte che una donna sia obbligata o destinata a diventare madre.
Il rugby che vorrei è per tutti, perché sono stufo di sentire dire che «i disabili devono tesserarsi in FIR e dare un aiuto ai nostri club in amministrazione, dietro la scrivania».
Il rugby che vorrei è cultura, perché non è paradigma della vita e della storia umana.
Il rugby union che vorrei concepisce – finalmente – la pacifica convivenza con i fratelli del rugby league, senza più ridicoli tentativi di appropriazione e delegittimazione di una storia parallela, ma “altra” e almeno altrettanto emozionante.
Il rugby che vorrei, se sarà, è appannaggio di coloro che verranno eletti. Tra questi, non ci sarò io, che dopo aver dato il mio contributo di idee e stimoli, torno alla mia missione: informare.

Roman Henry Clarke

Advertisement
Advertisement
Visite: 736

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Nebrosport in ‘doppia cifra’ allo Slalom di Salice
Successivo: Tour Antonello Venditti: le date a Enna diventano 2

Storie correlate

  • Rugby

Wheelchair Rugby Catania: a Verona segnali di crescita Seconda trasferta di stagione per il team di coach Seminara

Riccardo Aprile 15, 2026
  • Rugby

Wheelchair Rugby Catania: da domani la seconda tappa

Riccardo Aprile 11, 2026
tag rugby
  • Rugby

Enna Associazione insegnanti educazione fisica organizza corso di Tag Rugby

Riccardo Aprile 10, 2026

Articoli recenti

  • SABATO 30 MAGGIO SI CONCLUDE IL “BATTIATI JAZZ FESTIVAL – NOTE IN TEATRO”
  • Protezione civile, nuove dotazioni per 20 milioni per la colonna mobile. Schifani: «Potenziamo la capacità di risposta immediata del sistema»
  • Aree industriali, parte la riqualificazione dell’agglomerato di Lercara Friddi. Tamajo: «Segno di attenzione verso le imprese»
  • Tennis, ennesima vittoria nel circuito regionale Under 12 di tennis per il giovane ennese Antonio Alvano
  • Palermo celebra il “Premio Solidarietà 2026”: riconoscimenti a chi ha trasformato la solidarietà in azione concreta

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • SABATO 30 MAGGIO SI CONCLUDE IL “BATTIATI JAZZ FESTIVAL – NOTE IN TEATRO”
  • Protezione civile, nuove dotazioni per 20 milioni per la colonna mobile. Schifani: «Potenziamo la capacità di risposta immediata del sistema»
  • Aree industriali, parte la riqualificazione dell’agglomerato di Lercara Friddi. Tamajo: «Segno di attenzione verso le imprese»
  • Tennis, ennesima vittoria nel circuito regionale Under 12 di tennis per il giovane ennese Antonio Alvano
  • Palermo celebra il “Premio Solidarietà 2026”: riconoscimenti a chi ha trasformato la solidarietà in azione concreta

Ultime notizie

  • Eventi

SABATO 30 MAGGIO SI CONCLUDE IL “BATTIATI JAZZ FESTIVAL – NOTE IN TEATRO”

Riccardo Maggio 25, 2026
  • Ambiente

Protezione civile, nuove dotazioni per 20 milioni per la colonna mobile. Schifani: «Potenziamo la capacità di risposta immediata del sistema»

Riccardo Maggio 25, 2026
  • economia

Aree industriali, parte la riqualificazione dell’agglomerato di Lercara Friddi. Tamajo: «Segno di attenzione verso le imprese»

Riccardo Maggio 25, 2026
antonio alvano 2
  • tennis

Tennis, ennesima vittoria nel circuito regionale Under 12 di tennis per il giovane ennese Antonio Alvano

Riccardo Maggio 25, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA