Risanamento Messina, bonificato Fondo Saccà dove saranno costruiti i nuovi alloggi
Sono state ultimate le operazioni di bonifica dalle sostanze inquinanti di Fondo Saccà, a Messina, ed entro fine maggio la Struttura commissariale per il risanamento guidata dal presidente della Regione consegnerà ad Invitalia l’area dove saranno realizzati nuovi alloggi secondo le più moderne tecnologie costruttive.
La Città Metropolitana di Messina il 13 maggio ha trasmesso la certificazione di avvenuta bonifica e messa in sicurezza dell’area da 44 mila metri quadrati, dove l’alta presenza e l’elevata estensione anche in profondità della contaminazione aveva reso necessari interventi durati due anni. Gli accertamenti di verifica finale, dopo l’approvazione da parte del dipartimento regionale Acqua e rifiuti dell’aggiornamento del piano di analisi dei rischi, hanno evidenziato il pieno raggiungimento degli obiettivi. Gli uffici commissariali possono quindi procedere a breve con la consegna dell’area al soggetto attuatore Invitalia ed entro metà giugno far partire i lavori, aggiudicati alle imprese Cosedil e Rubner Holzbau (le stesse impegnate nel cantiere di Fondo Basile/De Pasquale).
Il progetto, per un importo di circa 6 milioni e mezzo di euro, prevede la realizzazione di 32 alloggi in X-LAM, una tipologia costruttiva utilizzata in tutta Europa che garantisce elevati standard di sicurezza e di sostenibilità ambientale. La stessa tecnologia è impiegata nel cantiere di Fondo Basile/De Pasquale dove la Struttura commissariale e Invitalia stanno realizzando un complesso residenziale da 60 alloggi. Ad oggi lo stato di avanzamento delle lavorazioni, iniziate a fine novembre scorso e che dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2027, è di circa il 25%, con un significativo rispetto del cronoprogramma a conferma dell’efficacia dell’organizzazione del cantiere, della pianificazione delle lavorazioni e delle soluzioni tecnologiche adottate.


