Enna Press

Testata giornalistica Online

RICORDI DEL PASSATO I ricordi del passato: le nostre speranze – di Angiolo Alerci

RICORDI DEL PASSATO
Le nostre speranze

Stiamo attraversando uno dei periodi più critici della nostra storia.
Un periodo che, però trasversalmente, riguarda il mondo intero.
Nel nostro paese moltissime persone pensano che sarà molto difficile superarlo, ma vi sono altrettante persone che. riferendosi alla famosa “spagnola” che colpì circa il 30% della nostra popolazione, pensano che il sereno ritornerà.
Tra queste persone ci sono anch’io con i miei novantuno anni sulle spalle.
E sono questi novantuno anni che mi hanno portato a fare queste considerazioni.
La seconda guerra mondiale conclusasi formalmente l’8 settembre 1943, ma effettivamente nel 1945, lasciò un’Italia completamente allo sfascio.
Circa 500mila morti, decine di migliaia di feriti, molte città distrutte dalla guerra e dai bombardamenti aerei, l’industria esistente in gran parte trasformata pr essere utilizzata per scopi militari, una disoccupazione galoppante, i mercati completamente vuoti ed il tesseramento del pane.
Anche allora fioriva il cosiddetto mercato nero che veniva utilizzato solo da coloro che avevano le disponibilità per potere acquistare la merce offerta, a prezzi allora proibitivi.
Le strade esterne di comunicazione stradale e ferroviaria distrutte o in pessime condizioni, ponti stradali abbattuti ed automezzi quasi inesistenti.
Unico buon ricordo di un prodotto abbondante erano le ottime arance ammassate sui camion, provenienti dalla zona di Catania.
Questa era l’Italia alla fine della seconda guerra mondiale.
Ma gli italiani, facendo grandissimi sacrifici e sottoscrivendo il “Buono del tesoro destinato alla ricostruzione” contribuirono a risollevarla.
Gli anni ‘50 furono di vero record per la ripresa industriale, con un pil in continua crescita, tanto da consentire a una giuria internazionale di assegnare alla nostra “lira” una sorte di “OSCAR”, come la moneta più solida del continente e al giornale inglese Dayl Mail coniare l’espressione di “miracolo economico.

Il cuore degli italiani, purtroppo con molte eccezioni, rifarà un nuovo miracolo economico, indipendentemente dal fatto che oggi alla guida del nostro Paese non ci sono più De Gasperi, Togliatti, Nenni, Saragat, Malagodi e La Malfa.

angiolo alerci

Visite: 109

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *