Regione: Cgil Sicilia chiede a governo di inserire nella Finanziaria regionale fondi per film su Lillo Zucchetto, poliziotto ucciso dalla mafia nel 1982
Mannino : “Errori amministrativi e una procedura opaca hanno portato all’esclusione delmprogetto cinematografico dai finanziamenti regionali. La Regione rimedi . Non siano i simboli antimafia a pagare per il degrado morale delle istituzioni regionali”
Palermo, 17 nov- “Errori amministrativi e una procedura opaca di assegnazione da parte della Sicilia Film Commission- struttura che afferisce all’assessorato regionale del turismo , sport e spettacolo- di contributi della Regione a produzioni cinematografiche, hanno visto l’esclusione del film “Il ragazzo che amava i cavalli”, prodotto da Arbasch film. Un progetto cinematografico sulla storia di Calogero Zucchetto, poliziotto della squadra Mobile di Palermo, ucciso dalla mafia a Palermo nel 1982. La denuncia viene dal segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che chiede al governo regionale di “rimediare inserendo nella Finanziaria 2026 fondi per la realizzazione del film”. Una richiesta analoga è stata avanzata da Giuseppina Catania, sindaca di Sutera, paese natio di Zucchetto e da numerose associazioni antimafia. “Sarebbe gravissimo- dice Mannino- che il malaffare tarpasse le ali a un progetto importante, perché su una figura che si è impegnata concretamente nella lotta alla mafia pagando per questo il prezzo della vita, sulla quale non sì è detto abbastanza. Iniziative come questa – aggiunge Mannino- costruiscono memoria, onorano chi ha combattuto con coraggio la mafia e sono un importante tassello nella diffusione della cultura della legalità. Noi riteniamo- sottolinea Mannino- che le ragioni dell’esclusione del film dai finanziamenti siano infondate e chiediamo la verifica della trasparenza di tutte le procedure che hanno portato alle assegnazioni. E’ ua opportunità per la politica- conclude Mannino- di fare qualcosa di buono prima e senza che sul caso si accendano i riflettori della giustizia”.


