Rafforzare il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo e promuovere la partecipazione civica dei giovani attraverso strumenti concreti di cooperazione internazionale. È questo l’obiettivo della visita istituzionale che ha visto protagonista Faris Said, rappresentante dell’organizzazione palestinese Ta’awon for Conflict Resolution, ospite a Enna dal 15 al 23 febbraio 2026 dell’Associazione Luciano Lama ODV.
L’iniziativa è finanziata dal programma di mobilità ALFinMOTION della Fondazione Anna Lindh e punta a consolidare il partenariato tra le due realtà attraverso la firma di accordi bilaterali e la co-progettazione di interventi rivolti all’area Euro-Mediterranea.
L’Associazione Luciano Lama ODV ha ricoperto il ruolo di ente ospitante, mentre Ta’awon – organizzazione non-profit con sede a Ramallah, impegnata nei campi della buona governance, della democratizzazione e della partecipazione civica – ha partecipato in qualità di ente di invio.
Un progetto Erasmus+ contro disinformazione e hate speech
Cuore della missione è la preparazione di una proposta progettuale nell’ambito del programma Erasmus+ che mira a contrastare la disinformazione, l’odio digitale (hate speech) e la polarizzazione narrativa nei territori di Enna, Ramallah (West Bank) e nella regione marocchina di Béni Mellal-Khénifra. L’obiettivo è promuovere una cultura del dialogo, della responsabilità digitale e della cittadinanza attiva, con un focus specifico sulle giovani generazioni.
Durante la settimana di permanenza, Faris Said ha incontrato il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, la Presidente dell’associazione Arci Petra di Enna, Federica Barbarino e il rappresentante del comitato Propal di Enna, Tonino Palma
Un confronto utile a rafforzare la rete territoriale e a condividere visioni e prospettive comuni.
La firma del Memorandum of Understanding
Venerdì 20 febbraio è stato ufficialmente siglato il Memorandum of Understanding (MOU) tra le due organizzazioni, che sancisce l’impegno formale a rafforzare le reti di cooperazione territoriale e a partecipare congiuntamente a iniziative e bandi.
“Questo incontro rappresenta un passo fondamentale per la nostra rete internazionale,” ha dichiarato Michele Sabatino, Presidente dell’Associazione Luciano Lama ODV. “La firma del protocollo d’intesa non è un semplice atto formale, ma l’inizio di una collaborazione strategica a lungo termine. Vogliamo scambiare buone pratiche e generare un impatto reale sullo sviluppo locale e sulla partecipazione dei cittadini nel Mediterraneo.”
Le attività si concluderanno il 23 febbraio con la definizione di un cronoprogramma operativo per le future azioni comuni, in particolare nei settori della trasparenza, della sensibilizzazione civica e della cooperazione internazionale.


