L’umidità nei bassi strati, durante le ore notturne, è tanta e oltre alle nebbie basse, qui e là si registrano minimi accumuli causati da precipitazioni occulte. Durante il giorno, invece, le temperature salgono su valori primaverili, così come accade dall’inizio della settimana. Febbraio, e lo avevamo anticipato purtroppo, chiuderà con 3 gradi sopra la norma: quasi 9 gradi di temperatura media mensile anziché 6. Ripeto, è come se Enna fosse scesa ad una quota di 700 metri (e Enna bassa 300-400 metri). In ogni caso, nei prossimi articoli vi proporrò il bilancio completo di febbraio.
Sono confermati i blandi fenomeni di instabilità nel fine settimana in un contesto termico più consono al periodo: ci dobbiamo aspettare quindi un graduale calo delle temperature nelle prossime ore, maggiore nuvolosità pomeridiana e qualche precipitazione, sparsa e di difficile localizzazione, sabato e soprattutto domenica. Dopo questa fase, si prospetta un richiamo di venti meridionali e umidi che potrebbe preludere ad un peggioramento più organizzato, dopo la metà della prima decade di marzo. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


