La previsione è ormai definita, entro i limiti possibili nella definizione di una configurazione di questo tipo.
Le piogge già non mancano, ma questo lo sapevamo, ma è dal pomeriggio di oggi che inizierà la fase più perturbata che culminerà, come anticipato, nella giornata di martedì.
Per quanto riguarda gli accumuli, saranno molto rilevanti, con stime però varie, che oscillano parecchio: in alcuni modelli previsionali arrivano a 80-100 millimetri. A tal proposito, ribadisco che è questo a Enna il periodo delle grandi piogge: ciò significa che siamo in un contesto che rientra nelle caratteristiche del nostro clima ma proprio per questo capace di causare problemi. Anche prima della crisi climatica, il nostro è stato sempre un clima caratterizzato anche da piogge molto forti concentrate in poco tempo.
Per quanto riguarda il vento, si intensificherà in modo più netto dal pomeriggio/sera di oggi lunedì 19 gennaio. I valori medi non saranno preoccupanti ma resta il problema che le correnti, arrivando da est, impattano sui nostri monti e questo fenomeno, oltre a essere responsabile della cosiddetta forzante orografica sulle piogge, e delle nebbie persistenti, potrà portare raffiche oltre i 70 km/h. Sono valori di vento forte, che però per alcune ore e in modo discontinuo potrebbero avere carattere di burrasca (dagli 80 km/h).
Questo è quanto. Aspettiamo e seguiamo attentamente le indicazioni degli enti preposti che stanno via via uscendo. Oggi l’allerta è arancione. E domani il tempo sarà peggiore. Come ho scritto più volte, da un lato ci sono i siti meteo che speculano sulle paure, dall’altro ci sono le Istituzioni e chi tenta di fare informazione con notizie validate. Ciò premesso, resto dell’idea che è meglio avere un approccio precauzionale. Poi tutti ci auguriamo che non succeda nulla di grave, ma bisogna essere pronti. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


