Ennesimo passaggio piovoso e perturbato sabato 31, ultimo giorno di un duro mese di gennaio. Venerdì 30 abbiamo avuto solo qualche pioggia nella prima mattina, con le solite nebbie implacabili, mentre a seguire le temperature si sono abbassate, con la sensazione di freddo acuita molto dal vento, soprattutto a Enna alta.
DIcevamo della nuova perturbazione di sabato: il tempo peggiorerà soprattutto dalla parte centrale della giornata e le piogge, dal pomeriggio, diventeranno via via più intense, fino alla sera. Nella successiva notte e poi domenica i fenomeni diventeranno meno continui e avranno come obiettivo soprattutto la Sicilia settentrionale, ma non mancheranno nuovi affondi piovosi da noi. Ma sarà necessario tornare sulla previsione di domenica nel prossimo articolo.
La neve scenderà di quota e, a parte l’Etna attualmente sepolta di neve con accumuli superiori ai 3 metri seppure a quote alte, potremo avere accumuli significativi nel nostro Appennino dai 1300-1400 metri in su.
La prossima settimana inizierà con un breve ma intenso richiamo di venti meridionali, sicuramente più miti dell’aria atlantica di questi ultimi giorni.
Chiudo con un breve riepilogo dei dati del mese che sta per finire, cuore dell’inverno: la temperatura media è di 0.5 gradi superiore alla norma; la neve ha visitato la nostra città con accumuli massimi di 10 cm e una durata al suolo seppure abbastanza effimera di circa 3 giorni nelle aree a nord; 25 giorni di nebbia. Il dato di pioggia è quello impressionante: siamo attualmente a 241 millimetri, il triplo della media, in attesa di quelle di domani. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


