VALGUARNERA- IL COORDINAMENTO SICILIANO “SALVIAMO I BOSCHI SICILIA” RIUNISCE LE ASSOCIAZIONI ADERENTI A FLORISTELLA.
Sabato 19 giugno al Parco Floristella, a pochi chilometri da Valguarnera Caropepe, nell’incredibile paesaggio del più importante sito di archeologia industriale del sud Italia, si incontreranno le numerose associazioni che fanno parte del coordinamento regionale di “Salviamo i Boschi” insieme alla rete di “Faciemu Scrusciu” per un Cantiere comune sull’Ambiente. Le associazioni arriveranno da ogni provincia della Sicilia, unite da valori riguardanti la tutela e salvaguardia dell’ambiente, legate in particolar modo alle problematiche derivanti dagli incendi boschivi. In questi ultimi anni, gli incendi in Sicilia hanno assunto dimensioni allarmanti, portando alla drastica riduzione della biodiversità e al depauperamento del patrimonio verde e se a questo si aggiunge l’avanzare della desertificazione e del conclamato riscaldamento globale, la questione incendi dovrebbe assumere un’importanza centrale nell’agenda politica. Basti pensare che in cinque anni, a seguito di incendi, a nostro avviso per la quasi totalità dolosi, si è persa una superficie grande quanto metà della provincia dei Trapani. La missione del Coordinamento è quella di stimolare e suggerire alle istituzioni e alle forze dell’ordine di occuparsi in maniera risolutiva e adeguata, ognuna con le sue competenze, delle problematiche riguardanti i continui roghi, cosa che purtroppo continuano a non fare, nella stragrande maggioranza dei casi.
Infatti da marzo a oggi vi sono stati ben 65 incendi di media e grande gravità in tutta l’isola, anche in aree protette come Cavagrande, la Riserva dello Zingaro, Erice, l’oasi di Vendicari, ecc. E’ evidente lo stato di abbandono e di scarsa programmaticità nel predisporre piani di prevenzione della macchina istituzionale. Lo vediamo specialmente negli ultimi giorni con uno scandaloso rimpallo di responsabilità tra i principali attori politici. Risultato finale è che la Sicilia brucia sotto gli occhi dei siciliani e delle siciliane. Non sappiamo esattamente se per un preciso disegno criminale o per la cattiva gestione del patrimonio verde da parte della politica e delle istituzioni, quello che si nota di più è che mancano i dovuti accertamenti delle responsabilità da parte della magistratura e delle forze dell’ordine. Il parco Floristella rivestirà quindi un ruolo importante nell’accogliere un Coordinamento di associazioni provenienti da tutta la Sicilia come “SalviAmo i boschi”, che sogna e lotta per un’isola più verde, più giusta e più pulita.
Visite: 602


