Piazza Armerina riscopre San Giacomo: un’antica tela riaccende la tradizione jacopea della città
PIAZZA ARMERINA – Una scoperta inattesa, capace di trasformarsi in emozione e memoria collettiva. È quanto accaduto nei giorni scorsi durante una visita alla Pinacoteca Comunale di Piazza Armerina insieme ad un gruppo di pellegrini del Cammino di San Giacomo in Sicilia.
Tra le opere custodite nel museo, infatti, è emersa con sorpresa una tela raffigurante San Giacomo Apostolo, simbolo per eccellenza del pellegrinaggio cristiano e figura profondamente legata ai grandi cammini spirituali europei.
La presenza del dipinto ha suscitato forte interesse tra i presenti, perché rappresenta una testimonianza concreta della tradizione jacopea legata alla città dei mosaici, oggi attraversata dal Cammino di San Giacomo in Sicilia, itinerario che negli ultimi anni sta attirando sempre più pellegrini ed escursionisti nel cuore autentico dell’isola.
Piazza Armerina, nota nel mondo per la Villa Romana del Casale, si conferma dunque non solo luogo d’arte e cultura, ma anche terra storicamente legata all’accoglienza dei pellegrini e alla spiritualità del cammino.
Secondo diverse testimonianze storiche e tradizioni locali, la città avrebbe avuto nei secoli un ruolo importante nell’ospitalità dei viandanti diretti lungo gli antichi percorsi religiosi siciliani. La scoperta della tela rafforza oggi questa identità culturale e spirituale che il territorio sta cercando di valorizzare.
Da qui nasce anche una significativa iniziativa promossa dall’associazione “Il Borgo di San Giacomo in Sicilia”, presieduta dalla professoressa Lucia Giunta. L’associazione ha infatti deciso di realizzare una replica del dipinto da collocare presso la Domus Hospitalia, sede associativa e luogo di accoglienza dedicato ai pellegrini del cammino.
L’obiettivo è duplice: custodire e diffondere la memoria jacopea della città e offrire ai pellegrini un simbolo identitario capace di raccontare il legame tra Piazza Armerina e San Giacomo.
Resta però ancora aperto un importante lavoro di ricerca storica. Da quale chiesa proviene la tela? Chi ne fu il committente? Quale devozione rappresentava? E soprattutto, quanto è antica la presenza del culto di San Giacomo nella città?
Per questo motivo viene lanciato un appello pubblico rivolto a storici, archivisti, studiosi d’arte sacra e cittadini affinché possano contribuire, attraverso documenti, fotografie o testimonianze, alla ricostruzione della storia del dipinto e della tradizione jacopea di Piazza Armerina.
Il ritrovamento della tela si inserisce inoltre nel crescente interesse verso il Cammino di San Giacomo in Sicilia, percorso di circa 130 chilometri che collega Caltagirone a Capizzi attraversando borghi storici, paesaggi rurali e antiche vie ferrate della Sicilia interna.
Un itinerario che sta diventando sempre più simbolo di turismo lento, spiritualità e riscoperta delle identità locali.
Per informazioni sul cammino e sulle attività dell’associazione è possibile consultare il sito ufficiale:
https://www.instagram.com/camminosangiacomosicilia/


