Partenariato Castello Donnafugata
La verità, i fatti, i dati, le date.
L’idea di proporre un partenariato parte nel 2024 da Civita Sicilia e Logos Società Cooperativa ed è figlia della volontà di contribuire alla valorizzazione di un bene estremamente importante nel panorama culturale siciliano, al fine di superare le evidenti criticità che il Comune di Ragusa mostrava e mostra nell’attuare una gestione moderna ed efficiente di tale bene. Gestione e apertura al pubblico affidate a due o tre dipendenti comunali e a pochissimi volontari, questi ultimi con una retribuzione oraria modestissima; difficoltà a garantire anche le manutenzioni ordinarie, le procedure di gestione dei flussi e conseguentemente la tutela del bene; assenza di servizi organizzati per la fruizione del pubblico, di visite guidate e laboratori di didattica; comunicazione al pubblico non adeguata e priva di accessibilità sensoriale e cognitiva; nessuna attività di promozione su base regionale e nazionale.
Nel comunicato stampa allegato, insieme a importanti documenti non pubblicati dal Comune, troverete in dettaglio i dati sugli ingenti investimenti contenuti nella proposta originaria pubblicata nel sito del Comune e in parte modificati in melius nel corso della negoziazione, nonché suscettibili di ulteriori modifiche se la stessa non fosse stata bruscamente (illegittimamente?) interrotta. Si è tenuta particolare attenzione a quella parte dell’art.134, comma 2 del Codice degli appalti che regola i partenariati e che parla di gestione, apertura alla pubblica fruizione e valorizzazione di beni culturali insieme al recupero, restauro e manutenzione programmata.


