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Parlamento della legalità. A San Giuseppe Jato, venerdì 5 febbraio, la presentazione del libro di Nicolò Mannino.

Parlamento della legalità. A San Giuseppe Jato, venerdì 5 febbraio, la presentazione del libro di Nicolò Mannino. Il generale Carmelo Lopez: «I giovani ci chiedono di trasformare i loro sogni in progetti».

“Ha rovesciato i potenti. Ha innalzato gli umili” è il titolo del libro curato da Nicolò Mannino e Filippo Gandolfo ed edito da Ex Libris, che verrà presentato alle 16.30 di oggi, venerdì 5 febbraio, nella Chiesa Madre di San Giuseppe Jato. Un libro che innalza la fede verso Maria La Madre che sarà illustrato attraverso i numerosi interventi che si alterneranno, dopo l’accoglienza di don Filippo Lupo, arciprete di San Giuseppe Jato. Insieme agli autori e all’editore, Carlo Guidotti, saranno presenti: mons. Michele Pennisi, arcivescovo della diocesi di Monreale;: Salvatore Graziano, commissario del Comune di San Giuseppe Jato; Antonio Sabbatella, direttore generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e presidente dell’Istituto di studi europei “A. De Gasperi” di Roma; il generale del Corpo d’Armata, Carmine Lopez, Generale Interregionale dell’Italia del Sud/Occidentale della Guardia di Finanza e presidente onorario del Parlamento della Legalità Internazionale; Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale; il generale della Divisione, Maurizio Scardino, Comandante del Comando Militare dell’Esercito – Sicilia; Roberto Lagalla, assessore regionale della Pubblica Istruzione; Maurizio Pili, dirigente di Polizia Penitenziaria e direttore dell’ area sicurezza C.G.M per la Sicilia; Francesco Cerami, Comandante I.P.M. di Palermo; il Vice Questore, Carlo Nicotri. Seguirà la Santa Messa, presieduta da Sua Eccellenza, Mons. Michele Pennisi e concelebrata da don Filippo Lupo e don Angelo Bertolino.

«Gli umili sono gli amanti della verità e dell’onestà – scrive Nicolò Mannino – e camminano liberi sul sentiero della fraternità. Loro sanno che i potenti, a tempo debito, crolleranno nella buca della solidarietà e dell’angoscia ché loro stessi hanno scavato con la logica del non senso».

Un messaggio che chiama alla ricerca della consapevolezza.

« Perché la vita continui a dare luce – aggiunge Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità – occorre che abbracciamo questa certezza che ha il volto del Dio infinitamente Vita che vince ogni sub-cultura di morte. La stessa, nella sua certezza, deve essere un allegro cammino è il momento sarà propizio, per cantare domani inni di gioia per i nostri figli. E allora, innalziamo gli ultimi è rovesciato i potenti».

Messaggi che diventano ancora più significativi in virtù della presenza di due Corpi, quello della Guardia di Finanza e dell’Esercito, che condividono questo cammino con i bambini e i ragazzi delle scuole medie di San Cipirrello e di San Giuseppe Jato, insieme ai giovani del Parlamento della Legalità presieduto da Nicolò Mannino. Uno “schieramento” di pace in un momento in cui entrambi i Comuni stanno vivendo una fase difficile della loro vita, dal momento che San Cipirrello è stato sciolto per mafia e San Giuseppe Jato è stato nominato un commissario straordinario per presunte infiltrazioni mafiose.

Momenti in cui ai più piccoli è demandata una grande responsabilità.

«È questione di sguardo. Ai nostri occhi i giovani – scrive in un messaggio il Generale Interregionale dell’Italia del Sud/Occidentale della Guardia di Finanza e presidente onorario del Parlamento della Legalità Internazionale, Carmine Lopez – ci chiedono di assistere la loro capacità di individuare percorsi dove gli altri vedono muri o dove altri vedono solo pericoli. I giovani ci chiedono di sperare in loro e, con loro, di trasformare i loro sogni in concrete visioni progettuali progetti che li aiutino a scorgere la bellezza dell’orizzonte al quale vanno incontro».

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