Parcheggi fotovoltaici: vantaggi e prospettive per il futuro
L’implementazione dei parcheggi urbani per produrre energia pulita è un’ipotesi sempre più concreta. Le potenzialità dei pannelli fotovoltaici sono ormai riconosciute su scala globale, ma non sempre a questa consapevolezza si accompagna un’effettiva diffusione sul territorio di questi impianti così utili per ottenere energia dalla fonte rinnovabile per eccellenza, il sole. In molti casi, l’impiego del fotovoltaico rimane circoscritto a iniziative per private abitazioni o strutture isolate, senza che sia parte di un progetto comune su scala locale, regionale o nazionale.
Qualche passo in avanti, però, comincia a essere fatto da diversi Paesi. La Francia, per esempio: è di recente approvazione da parte del Senato francese un articolo di legge che obbliga i parcheggi con più di 80 posti auto – sia quelli esistenti che quelli nuovi – a dotarsi di tettoie con pannelli solari. I parcheggi con più di 400 posti hanno tempo fino al 2026 per adeguarsi alla nuova norma, mentre i più piccoli da 80 a 400 posti saranno attivi nel 2028. La misura è in linea con l’obiettivo del governo di abbassare del 10% i consumi nazionali di energia entro il 2024, riducendo le emissioni di gas serra e limitando la dipendenza dalla Russia per il gas. Di seguito si presenta la situazione attuale in Italia e i possibili scenari per il futuro.
Il fotovoltaico in Italia
In Italia il DM 02/03/2018 sancisce che l’installazione del fotovoltaico rientra nell’edilizia libera. Nel tempo sono state introdotte varie semplificazioni per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili, pensiamo ad esempio al “decreto bollette”, dl 17/2022, il cui art. 9 chiarisce che:
- gli impianti fotovoltaici sono realizzabili in edilizia libera senza essere subordinati ad alcun atto di assenso;
- l’installazione può essere effettuata senza problemi anche su manufatti diversi da edifici (pergole, tettoie ecc.);
- l’installazione può avvenire anche sulle pertinenze e non soltanto sugli edifici;
- la semplificazione coinvolge anche gli immobili soggetti a vincolo paesaggistico, tranne le ville, i giardini e i parchi che si distinguono per la loro non comune bellezza e i complessi dal valore estetico e tradizionale, inclusi i centri e i nuclei storici (art. 136).
È pur vero che, sebbene la realizzazione di un impianto fotovoltaico rientri nell’edilizia libera, quando la creazione di una tettoia fotovoltaica si configura come un’opera permanente che va a modificare in maniera significativa l’assetto esistente è necessaria l’autorizzazione da parte del Comune di pertinenza. Diversamente avviene nel caso di una comune pensilina fotovoltaica, che in virtù del suo carattere precario e pertinenziale può essere costruita senza permessi.
Come funziona un parcheggio fotovoltaico e quanta energia può produrre
I parcheggi fotovoltaici svolgono un ruolo di protezione per le auto e allo stesso tempo producono energia elettrica. Il funzionamento dei pannelli fotovoltaici è molto semplice: i moduli fotovoltaici sono i componenti elettrici che servono a trasformare l’energia solare in energia elettrica, mentre l’inverter converte la corrente continua dell’energia solare in corrente alternata affinché possa essere immessa nella rete di distribuzione.
Qual è il guadagno a livello energetico? Basti pensare che un singolo posto auto occupa una superficie di circa 12,5 mq, permettendo l’installazione di circa 1,7 kWp di moduli fotovoltaici. Con questi dati, se ipotizziamo un parcheggio di 100 posti auto la produzione di energia potrebbe ammontare a 200.000 kWh all’anno. Negli ultimi anni l’efficienza energetica degli impianti fotovoltaici è aumentata e, nel caso delle tettoie per auto, i moderni parcheggi fotovoltaici consentono di sfruttare al massimo l’energia solare, senza il minimo spreco.
I vantaggi dei parcheggi fotovoltaici
La tendenza dominante negli anni passati era quella di impiegare il fotovoltaico in zone poco popolate, fuori dai centri abitati, perché i pannelli fotovoltaici hanno bisogno di molto spazio per produrre quantità sufficienti di energia. Oltre a questo, gli impianti fotovoltaici hanno un certo impatto anche sul risultato estetico dell’area interessata e questo ha sempre reso problematico la loro installazione nei centri urbani. Ecco perché i parcheggi rappresentano una soluzione strategica: sono aree in cui l’alterazione dell’estetica non comporta particolare fastidio, e soprattutto hanno spazio a sufficienza per creare un quantitativo di energia notevole (pensiamo ai parcheggi di grandi aree commerciali, stadi, ospedali ecc.).
I parcheggi fotovoltaici e la stabilizzazione della rete elettrica
I parcheggi fotovoltaici possono anche essere una soluzione strategica per stabilizzare la rete elettrica grazie al meccanismo della ricarica bidirezionale. Normalmente l’energia non viene accumulata, pertanto l’elettricità immessa nel sistema deve essere pari a quella utilizzata. I parcheggi fotovoltaici offrono una soluzione alternativa perché le auto elettriche non soltanto possono ricevere energia dalla rete, ma anche restituirla al circuito all’occorrenza. In questo modo, le auto elettriche potrebbero conservare l’energia in accesso durante il giorno e restituirla verso sera, nei momenti di picco di consumo.


