E’ un grande vuoto quello che lascia ai soci del Panathlon Club di Enna la scomparsa di Luigi, ma per tutti gli amici Gino, Scavuzzo. Un gentiluomo d’altri tempi che, con la sua discrezione, nella vita del club faceva sentire tutto il suo peso e carisma, essendo sempre un punto di riferimento per vecchi e giovani Panathleti; tanto che tutti i presidenti che si sono succeduti dopo la sua presidenza lo hanno voluto sempre nel direttivo come persona saggia e di grande equilibrio. Ottantadue anni, Gino Scavuzzo, stimatissimo medico urologo, in città è stato uno dei primi medici sportivi. Amante dello sport a 360 gradi è stato sempre uno dei veri interpreti dei valori del Panathlon. Sotto la sua presidenza, dal 1984 al 1987, numerose le iniziative promosse e altrettanti gli ospiti di assoluto livello nel club, dal ciclista recordman dell’ora, Francesco Moser, ai giornalisti Fabrizio Maffei e Franco Zuccalà, al pentathleta medaglia d’Oro a Los Angeles Daniele Masala. “Oggi per il nostro club è una giornata molto triste – commenta il presidente del Panathlon Club di Enna Mario Gulino – ci ha lasciato un socio ma soprattutto un vero e sincero amico. La sua parola i suoi interventi, i suoi consigli sono stati sempre preziosi e molto spesso rappresentavano l’elemento di sintesi delle nostre riunioni. Il direttivo proporrà ai soci di istituire un momento di ricordo istituzionale annuale per la persona di Gino Scavuzzo” “Sarà difficile per tutti noi pensare ad un Panathlon ennese senza il caro Gino – aggiunge il Governatore Area 9 Sicilia Panathlon Roberto Pregadio – la sua signorilità, la sua saggezza ne facevano un riferimento per tutti noi. Sono vicino alla famiglia”. I funerali si terranno domani 13 aprile alle 16,30 al Duomo.


