Un Governo regionale immobile, confuso e povero di idee, mentre vecchie e nuove emergenze affliggono la Sicilia: dai danni del maltempo all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, dal disagio sociale dilagante alla sanità al collasso.
Mentre il centrodestra si occupa solo di spartizione di poltrone e Schifani dopo quattro mesi non riesce a nominare gli Assessori delle autonomie locali e della famiglia, gli scandali giudiziari colpiscono la sua maggioranza e i vertici della burocrazia regionale.
E in questo scenario di degrado politico e morale non si riescono a spendere i fondi del PNRR e molte delle risorse extra regionali (PR Fesr, FSC, FSE Plus) rimangono impantanate nelle maglie della burocrazia regionale senza creare alcun impatto a livello economico e sociale.
Nei giorni scorsi sono intervenuto in Assemblea Regionale Siciliana per denunciare questo stato di stallo.


