Ieri sono intervenuto in Assemblea Regionale Siciliana nell’ambito della discussione generale sul disegno di legge relativo alla transizione energetica, al governo del territorio e alla tutela ambientale.
Da anni ci battiamo per una regolamentazione regionale delle energie rinnovabili. Il proliferare di mega impianti agrofotovoltaici nelle aree rurali a vocazione agricola stanno portando alla nascita del grande “latifondo energetico”. E tutto ciรฒ contribuirร irrimediabilmente al definitivo abbandono delle aree interne.
Secondo i dati di Terna, le attuali richieste di impianti fotovoltaici in Sicilia coprirebbero piรน di 50 mila ettari di superfici agricole senza contare quelli giร impiantati negli anni scorsi.
Si presume che nei prossimi anni circa il 30% degli ettari che ogni anno si coltivano in Sicilia a grano scompariranno completamente. Nella sola provincia di Enna negli ultimi anni sono state presentate pratiche per realizzare impianti da energie rinnovabili che si stima occuperanno circa 13 ettari di solo agricolo.
I veri custodi del territorio sono gli agricoltori e gli allevatori e non certo le multinazionali che perseguono solo l’utile a discapito di tutto il resto.
Un dato che desta molta preoccupazione sul futuro di questo territorio e di ampie aree dell’entroterra siciliano che sembrano destinate a diventare un grande ‘specchio’ disabitato.
Eppure, anzichรฉ occupare il suolo agricolo, si potrebbero realizzare impianti fotovoltaici nelle aree industriali dismesse e nelle discariche non piรน in uso. Vedi meno


