SINDACI DISTRETTO OSPEDALE DI LEONFORTE CHIESTO INCONTRO URGENTE ASP ENNA
Aggiornamento situazione ospedale:
Questa mattina i cinque sindaci del distretto dell’ospedale di Leonforte, abbiamo chiesto un incontro urgente e ufficiale alla direzione dell’Asp di Enna, per discutere degli ultimi eventi accaduti in ospedale in questi giorni.
Breve cronistoria:
✅ Venerdì 17 luglio in gran segreto (senza nessuna informazione anche per conoscenza ai sindaci) la direzione dell’Asp di Enna dispone il trasferimento dei posti del reparto di medicina al Pronto Soccorso ;
✅ Grazie a informazioni acquisite dallo scrivente sindaco di Leonforte, in via del tutto informale ho avuto conferma della reale volontà di spostare la medicina al Pronto Soccorso;
✅ Incredulo di quanto appreso mi attivavo telefonicamente per avere rassicurazioni, sul fatto che non fosse possibile tale ipotesi di trasferimento al P.s. ma con grande stupore la direzione sanitaria mi confermava tale ipotesi;
✅ Per tutta la giornata e di sabato e di domenica 19 luglio ho continuato a chiamare i responsabili dell’Asp chiedendo di sospendere il trasferimento e di trovare soluzioni alternative. Ricevendo generiche rassicurazioni tipo vedremo … stiamo verificando etc.
✅ Siamo sempre a Domenica 19, per nulla tranquillo della rassicurazioni verbali, ricevevo informazioni dal personale che lunedì la medicina andava spostata al Pronto Soccorso. Mi sono messo al telefono informando gli altri sindaci del distretto su quello che stava accadendo, anche a loro insaputa.
A quel punto ho deciso, assieme ai sindaci di Assoro e Nissoria di andare personalmente al pronto soccorso lunedì mattina 20 luglio per impedire fisicamente che avvenisse il trasferimento del reparto.
✅ Lunedì si blocca il trasferimento (che in caso contrario si sarebbe fatto!!) e avvisati della nostra presenza venivano a Leonforte il direttore sanitario dott. La Paglia e la direttrice di presidio d.ssa Montalbano, con i quali abbiamo avuto un confronto chiedendo, di lasciare separati i reparti di medicina e pronto soccorso con distinto personale dedicato senza alcuna commistione. Dopo un dibattito serrato e la visita dei locali, si conveniva di lasciare separati i due reparti e temporaneamente la medicina sarebbe andata nei locali ex oncologia distinti e separati dal P.s.
✅ Martedì 21 luglio mattina, assieme al sindaco di Nissoria e all’on. Venezia ritorniamo in ospedale per sincerarci che gli impegni presi fossero mantenuti e ancora una volta venivamo rassicurati sulla netta separazione dei due reparti.
Nelle ore successive avviene il trasferimento e contrariamente a quanto concordato con i Sindaci, viene emanata una disposizione di servizio a firma del direttore di presidio che accorpa il pronto soccorso e la medicina ….
✅ I fatti hanno smentito gli impegni verbali, ribadendo che mai la direzione ha comunicato le proprie intenzioni ai sindaci ( pur essendo garanti della salute nel territorio comunale).
Di fronte a fatti così gravi che saranno rappresentati nell’incontro che sarà fissato dalla Direzione Generale, faremo valere le ragioni di salute della nostra comunità, se all’incontro non seguiranno fatti concreti chiederemo la Conferenza Provinciale dei Sindaci e se non bastasse andremo in Assessorato Salute.
Che sia chiaro non accetteremo ridimensionamenti dell’ospedale di Leonforte, saccheggiato e derubato dei propri servizi negli ultimi trenta anni!!
Tutti coloro che si stanno organizzandosi in comitati spontanei, forze politiche di qualsiasi estrazione, sappiano che saremo in prima fila per una battaglia di civiltà e a garanzia della salute di tutti, pronti a lottare uniti assieme a chi vorrà farlo per rilanciare il nostro ospedale.
Dai fatti sopra rappresentati appare chiaro che senza il nostro intervento oggi già i due reparti sarebbero fisicamente accorpati, pronto alla lotta per scongiurare questa letale commistione tra reparti di medicina e pronto soccorso che assicurano il primo intervento e salvano vite umane.
Vi terremo aggiornati e appena possibile faremo incontri pubblici di informazione.
Pagina Facebook Piero Livolsi


