Appunti di storia Villarosana – Oasi Fluviale Valle del Morello
Il sito, se giustamente gestito, avrebbe potuto destare notevole interesse da parte di escursionisti e di gruppi che praticano il “trekking” (lunghe e lente passeggiate nella natura) ed il “birdwatching” (osservazione degli uccelli; per gli amanti dell’ornitologia e gli appassionati delle camminate all’aperto, è senza dubbio una delle attività più divertenti e interessanti a cui ci si possa dedicare, soprattutto nei mesi estivi e primaverili) i quali avrebbero potuto apprezzare, percorrendo i sentieri che si snodano lungo l’area, la varietà della flora e della fauna, la visione di dismessi siti minerari e di aree archeologiche oggetto di recenti scavi.
Allora si auspicava, per una migliore fruizione dell’area, una giusta sinergia tra gli Enti aventi diverse responsabilità sul sito.
Ciò, nel corso degli anni, sembra che non sia avvenuto.
Infatti, oggi, siamo testimoni di un degrado delle opere di ingegneria naturalistica realizzate più di due lustri fa, che avrebbero avuto bisogno di una gestione che prevedesse oltre l’utilizzo del sito a scopo ludico-turistico con un ritorno di immagine ed economico positivo, una continua sorveglianza ed una continua e specializzata manutenzione.
Il mio auspicio è quello che oggi si possa trovare il modo di riportare l’area al primiero stato con la giusta gestione ed il giusto utilizzo.
Fonte << >>: Villarosa – Le emergenze architettoniche e gli itinerari turistici del territorio a cura dell’Architetto Francesco Paolo Naselli.


