Fondo, qualità e quantità
Numeri da record per i campionati indoor a Comiso. Primato regionale per Francesco Rapisardi (La Fenice), Pol. Mimmo Ferrito prima tra le società
Fondo, qualità e quantità
Si chiude con numeri da record e con un nuovo primato regionale l’edizione 2022 dei campionati indoor di nuoto di fondo, tornati nella sede storica della Piscina del Sole di Comiso, impianto recentemente ristrutturato che si conferma risorsa preziosa per il nuoto siciliano in questo difficile momento.
Inseriti come di consueto in un appuntamento di più ampio respiro, comprendente il primo dei collegiali del progetto Fondosicilia, frutto della consolidata sinergia tra il nostro comitato regionale e il Settore Fondo nazionale, i campionati hanno fatto registrare un numero di adesioni superiore alle attese.
Ottanta atleti ammessi al via, distribuiti in ugual numero tra maschi e femmine tra le due distanze, con 24 maschi e 16 femmine nei 3000m categoria ragazzi, e 16 maschi e 24 femmine nei 5000m Juniores e Unica (Cadetti+Seniores), a testimonianza di un crescente interesse da parte delle società siciliane per le lunghe distanze.
Ad impreziosire la manifestazione, la presenza del commissario tecnico della nazionale giovanile di nuoto di fondo Roberto Marinelli, profondo conoscitore dell’ambiente siciliano fin dall’edizione 2014 dei campionati svoltasi a Messina, e già più volte venuto al di qua dello Stretto per coordinare i lavori dei collegiali regionali. Le gare, che contribuiranno alla formazione delle graduatorie nazionali per l’ammissione ai campionati Italiani assoluti e di categoria in programma a Riccione in aprile, hanno fatto riscontrare interessanti risultati cronometrici, soprattutto nel settore maschile, che lasciano sperare bene in prospettiva qualifica tricolore.
Notevole il 34’53” con cui Giuseppe Scalici (Pol. Nadir) ha vinto l’oro nei 3000m R1-R2, record dei campionati e non lontano dal record regionale di Davide Marchello ottenuto nel 2016 a Riccione. Interessante anche la gara degli R3 – ricordiamo che nel fondo sono i “terzo anno” a fare categoria a sè – con la vittoria di Simone Capostagno (La Fenice) in 34’35” davanti a Tiziano Tripodi (Pol. Mimmo Ferrito, 34’54”).
Sempre dal settore maschile viene un importante primato regionale, il 56’28” fatto registrare da Francesco Rapisardi (La Fenice) nei 5000 metri categoria Juniores, tempo che abbassa di oltre un minuto il record di categoria ottenuto solo lo scorso anno da Daniele Carfì. Come ha rilevato Marinelli, è un ottimo segnale di crescita proprio il fatto che il tempo sulla stessa distanza sia stato abbassato per due anni consecutivi in una categoria come gli Juniores, in cui era rimasto invariato dal 2014 al 2021. Tra gli Assoluti, non molla la presa Marco Inglima (Palermo Nuoto) che vince l’oro migliorando il suo personale con 58’02”.
Tra le ragazze, altri ori per La Fenice con Gaia Piccione, vincitrice dei 3000m con 38’48” davanti alla primo-anno Vittoria Scalia (Palermo Nuoto, 39’20”) e Ilaria Sortino che con una lunga cavalcata solitaria chiude il suo 5000m Juniores in 1h03’28”. Sotto l’ora e 4′ anche Eliana Pardo (M. Ferrito), vincitrice dei 5000m Assoluti. Nella classifica di società, la Polisportiva Mimmo Ferrito con 158 punti prevale su Pol. Nadir e La Fenice.
Poche ore di pausa spazio ai lavori del collegiale, aperti da un interessante momento di confronto tra i tecnici siciliani e il c.t. Marinelli, durante il quale si è organizzato il lavoro delle tre sedute di allenamento e si sono messi a fuoco alcuni obbiettivi e temi cruciali per il movimento del fondo e la gestione dei giovani atleti tra vasca e acque libere, alla luce delle esperienze maturate in Sicilia durante le cinque passate edizioni del Grand Prix Open Water. Proprio in quest’ottica, il primo appuntamento dei collegiali ha rappresentato un punto di snodo tra la stagione in mare 2021 e le prospettive per quella futura.
La convocazione di ben 55 atleti da parte del c.t. regionale per il fondo, Antonino Trippodo, ha interessato infatti non solo i più accreditati atleti delle lunghe distanze in vasca, ma anche gli atleti che si sono distinti nell’ultima stagione in acque libere nella kermesse organizzata annualmente per FIN Sicilia da Paolo Zanoccoli, presente agli incontri. Il collegiale si è articolato in tre lunghe sessioni di allenamento, su un programma elaborato dal c.t. Marinelli insieme al gruppo di tecnici presenti, e ha fornito utili elementi di riflessione e di valutazione in vista dei prossimi appuntamenti che saranno ristretti ad un numero via via inferiore di atleti e mirati alla crescita delle diverse categorie. L’obbiettivo è quello di migliorare la posizione della nostra regione nel ranking nazionale fin dall’appuntamento del Trofeo delle Regioni previsto a Piombino ai primi di luglio.
Il contributo fornito dal Settore Fondo Fin e del responsabile nazionale Stefano Rubaudo, che da anni ha sostenuto questo progetto insieme al presidente regionale Sergio Parisi, al responsabile del fondo siciliano Nino Fazio e allo staff di tecnici federali coordinati da Roberto Marinelli, si è rivelato decisivo per la crescita di un movimento regionale che ha portato numeri e risultati. Si punta adesso a consolidare questo percorso con la “costruzione” di atleti che portino il proprio talento ad emergere anche oltre le categorie giovanili.
La collaborazione tra il fondo nazionale e Fin Sicilia prosegue senza soluzione di continuità con l’arrivo a Palermo delle atlete della Nazionale Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci e Giulia Berton. Sarà proprio il nostro c.t. regionale Antonino Trippodo a collaborare con lo staff azzurro per tutta la parte relativa agli allenamenti in mare, che diverranno ulteriore motivo di confronto tra la Sicilia e il nuoto in acque libere di alto livello.


