L’Italia degli ultimi 50 anni in musica e parole, al Palermo Non Scema Festival Mary Cipolla e Alex Elton
Nei locali climatizzati del teatro di via XX Settembre sabato 10 agosto le due attrici
saranno le protagoniste di “Donne du du due”, spettacolo esilarante sulla vita del nostro Paese raccontato da una prospettiva tutta femminile mai scontata
Teatro Agricantus, via XX Settembre 82a – Palermo
sabato 10 agosto 2024, h 21
https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/
Per la XXVII edizione del “Palermo Non Scema Festival”, la stagione estiva del Teatro Agricantus di Palermo che quest’anno si svolge nei locali climatizzati di via XX Settembre, sabato 10 agosto alle ore 21 Mary Cipolla & Alex Elton saranno le protagoniste di “Donne du du due”, spettacolo di musica e parole scritto e diretto da Mary Cipolla, che spazia nella storia del costume e della società italiana dell’ultimo mezzo secolo.
Partendo dalla storia personale delle due attrici che si dividono la scena, “Donne du du due” passa in rassegna fatti e figure che hanno cambiato profondamente la vita del nostro Paese, come l’introduzione del divorzio, l’avvento di internet, dei videogiochi e degli smartphone.
Sono davvero tanti gli spunti che Mary Cipolla & Alex Elton utilizzano per dare vita a monologhi e dialoghi esilaranti in cui con ironia ripercorrono la storia d’Italia fino ad affrontare gli avvenimenti degli anni più recenti, come il periodo pandemico o la più stretta attualità.
Due donne che sulla scena si moltiplicano per raccontare la donna nella sua pluralità, dando così vita a personaggi improbabili ma anche iconici: la centralinista, la signora Lo Piccolo, le infermiere, le giornaliste del TG Lis. Lo spettacolo è cadenzato da piacevoli ed appropriati inserti musicali: parola e canto, parodia e poesia, frivolezza e denuncia proporranno una mescolanza di generi che riveleranno un universo femminile per nulla scontato, ma tutto da esplorare.
Il “Palermo Non Scema Festival” prosegue domenica 11 agosto con il reading di Sofia Muscato “Atene’s got Talent”, una lettura in versi siciliani dell’Apologia di Socrate.
Il Teatro Agricantus è sostenuto dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo e dal Ministero dei Beni Culturali che ne riconosce il ruolo artistico, culturale e sociale.


