Sarà presentato lunedì prossimo 5 luglio alle 18 al Bar Delizia di Piazza Duomo, l’ultimo libro dell’ennese ma ormai da 35 anni trapiantato a Forlì Carmelo Pecora “Che pacchia ragazzi”.
Che pacchia, ragazzi – storie dis-umane”
di Carmelo Pecora
in libreria e in tutti gli store online
Pagine 240
“Che pacchia, ragazzi” di Carmelo Pecora fa parte della collana Agrodolce della casa editrice Edizioni del Loggione e sarà disponibile in tutti gli store on line (Ibs, LaFeltrinelli, Mondadori, Il Libraccio, Bookdealer, Amazon …) e direttamente sul sito www.librisumisura.it oppure ordinabile presso le librerie italiane.
Parlare di immigrazione è sempre argomento difficile: più facile evitarlo che affrontarlo.
Narrare storie, come ha fatto Carmelo in questo libro, non richiede solo profonda conoscenza, ma anche una dose di umanità e di sensibilità non comuni.
Condividere con l’Associazione Libera questi approfondimenti è un naturale rapporto di considerazioni, di conoscenza, di lotte e azioni che da sempre portiamo avanti in nome di una vera Umanità, in nome di una vera Giustizia Sociale.
Aver organizzato solo un anno fa assieme all’artista Massimo Sansavini la mostra Touroperator per narrare i genocidi del Mediterraneo diventa oggi un momento di congiunzione con l’opera di Carmelo.
Filo di congiunzione che continua quando con tante associazioni del territorio e con gli “invisibili”, ragazze e ragazzi che vivono nei territori di Romagna, abbiamo chiesto la regolarizzazione universale degli immigrati.
Un tema di una portata Umanitaria Universale che ci pone di fronte a scelte identitarie non facili, che ci chiede di spogliarci delle nostre fragilità per comprendere quelle altrui, che ci obbliga ad avere rispetto per le persone e per tutto ciò che ci circonda, a partire dall’Ambiente.
Non siamo gli unici esseri viventi di questa meravigliosa “Astronave chiamata Terra”, ma di certo siamo gli unici che possono riuscire a distruggerla. E di strada, in questo senso, ne abbiamo già fatta parecchia.
Nonostante questa evidenza, pare non sia così scontato trovare soluzioni logiche nella direzione di una ridistribuzione più equa delle ricchezze, di un vero cambio di rotta nelle politiche climatiche ed energetiche quale presupposto per una convivenza globale dove la Vita sia degna di essere vissuta, di un vero Rinascimento Umanitario.
Questo Carmelo lo ha capito molto bene e ha deciso di trattare un così scottante tema alla sua maniera, narrando storie: di immigrazione, di dolore, andate a buon fine e finite in tragedia. Appunto, Storie.
Racconti di bambini, di giovani, di donne e uomini che fuggono dalle guerre, dalla miseria in cerca di una vita migliore, dignitosa. E nel fare questo, lo scrittore si immedesima a tal punto da diventare compagno di viaggio, confessore, protagonista, spettatore di tutto ciò che accade in ognuno dei suoi emozionanti racconti, viaggi.
Il titolo, “Che pacchia ragazzi!”, vuole essere una decisa risposta a coloro che così la definirono nel pieno delle tragedie che avvenivano nel muro più liquido del mondo, il mare Mediterraneo.
(dalla prefazione di Franco Ronconi – Referente Libera, Provincia Forlì-Cesena).
Carmelo PECORA, ennese di nascita e forlivese d’adozione. Ex Ispettore Capo della Polizia Scientifica presso la Questura di Forlì. Ha scritto: 9 MAGGIO 78 –Il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato (Editrice Zona 2007). POLVERE NEGLI OCCHI- Strage 2 agosto (Editrice Zona 2009). USTICA- Confessioni di un angelo caduto (Editrice Zona 2011). GLI INFEDELI- Storie e domande della uno bianca (Editrice Zona 2015). TRE RAGAZZI IN CERCA DI AVVENTURE E SETTE RACCONTI (CartaCanta Editrice 2016). RESISTERE ERA UN DOVERE- Storie di partigiani e di Staffette (CartaCanta Editrice 2018). MORTE A TRECOLLI (Damster Edizioni 2020). Nel libro “GUIDA ALLA SCENA DEL CRIMINE” di IAN K. PEPPER (Odoya Edizioni 2021) sono presenti sue note sulla operatività nella scena del crimine in Italia. Suoi racconti sono presenti in varie antologie. Dai suoi libri sono stati portati in scena i seguenti spettacoli di Reading teatrali:
“L’URLO DI MAGGIO” (Tratto da 9 maggio 78, scritto insieme ad Antonio Maria di Fresco), “POLVERE NEGLI OCCHI, ACQUA NEL CUORE (Tratto dai libri Polvere e Ustica, scritto insieme a Sabina Spazzoli), “UNO BIANCA TRA MISTERI E REALTA’ (Tratto dal libro Gli Infedeli), “PALERMO SPOON RIVER” (Scritto con Francesca Fantini e Alessandra Zuffi, da una idea di Antonio Maria Di Fresco).


