Un grande parco fotovoltaico. Lo potrebbe diventare l’ex sito minerario di Pasquasia ormai chiuso da 30 anni e dove di fatto mai è stata avviata una vera politica di bonifica, prima, recupero e riqualificazione. Di questa idea di realizzare un grande parco fotovoltaico di circa 70 ettari, (per capirci meglio circa 70 campi di calcio) ne sono fermamente convinti da Legambiente che già 9 anni fa aveva avanzato questa proposta, ma anche sindacati e associazioni datoriali che nella mattinata di ieri si sono ritrovati sul sito per realizzare un servizio andato in onda sulle reti Rai regionali. Sino ai primi anni 90 alla miniera di Pasquasia una delle più importanti al mondo di sale potassico la concessione era della Italkali, ci lavoravano oltre 500 persone più altrettante nell’indotto. Ma poi per motivi che ancora oggi difficili a comprendere la miniera venne chiusa. Dopodichè sul sito si sono fatte tantissime teorie sul suo “misterioso” utilizzo ma mai nulla di certo. Ad onor del vero sono stati anche stanziati decine di milioni di euro per interventi di bonifica visto che circa il 10 per cento dell’intera area è coperta di amianto. Ma ad oggi nulla di fatto. Adesso questa nuova proposta.


