Un imprenditore gentiluomo vecchio stampo, di quelli che si “sporcavano le mani”, che però anche nei momenti di crisi ha saputo guardare avanti con successo espandendo la sua attività. E’ così che si può raccontare la figura del Cavaliere del Lavoro Angelo Lianzi che lo scorso 17 giugno a 83 anni si è spento. Settant’anni di lavoro alle spalle partendo dal nulla e riuscendo negli anni con sudore e sacrifici ma sempre con entusiasmo a costruire una azienda superando anche i momenti difficili nel campo dell’elettronica ed elettrodomestici molto conosciuta non solo a Enna e con diligenza portata avanti dai tre figli Paolo, Mario e Sandro. Ma sino a pochi giorni prima che si spegnesse, è stato sempre al “timone” della nave. “La sua più grande virtù è stata la tenacia e la testardaggine a guardare sempre avanti – ci racconta il figlio maggiore Paolo – e come figli continueremo ad andare avanti seguendo i suoi insegnamenti”. Enna ha perso un’altra sua bella persona.
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