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La Camera di Commercio avvia la costituzione della
Consulta delle imprese e dell’economia.
La Camera di Commercio avvia la costituzione, presso la sede di Enna, della Consulta delle imprese e dell’economia, di un tavolo permanente delle rappresentanze degli interessi economici provinciali, che sia di analisi, di confronto e di proposta e che metta al centro le imprese, i loro bisogni e la qualità dei servizi con una visione complessiva che guardi agli interventi per lo sviluppo del territorio.
Questo è l’orientamento emerso nell’incontro svoltosi il mercoledì presso il salone della della sede ennese della Camera di Commercio da parte dei rappresentanti dei vari comparti economici del territorio provinciale.
Ad aderire alla proposta avanzata del Consigliere Incaricato dalla Camera di Commercio Palermo – Enna Liborio Gulino, di istituire la consulta delle imprese e dell’economia, le associazioni di rappresentanza dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e della cooperazione.
Occorre ridare alla Camera di Commercio della sede ennese, in quanto casa delle imprese, dice Liborio Gulino, il ruolo che le compete nel territorio provinciale, non solo in quanto erogatore di servizi, ma anche di sostegno e di rappresentanza alle attività economiche e produttive finalizzate allo sviluppo del territorio e dell’economia locale nei diversi settori.
Un territorio, quello ennese sempre più area periferica e marginale nel contesto regionale, sia economicamente che socialmente, con conseguente spopolamento demografico, la chiusura di centinaia di imprese ed un indebolimento complessivo del già debole tessuto economico e produttivo.
Vogliamo ritornare ad essere un serio interlocutore istituzionale di rappresentanza del territorio ennese e del mondo economico e produttivo e vogliamo dare il nostro contributo di idee e di proposte, partendo da una visione complessiva della realtà ennese con le sue criticità ma anche con le sue potenzialità.
Riteniamo che occorre elaborare, di concerto con le altre istituzioni locali, le associazioni di rappresentanza delle imprese, le forze economiche e sociali la piattaforma di una strategia di sviluppo del territorio delle aree interne della Sicilia.
Al centro della discussione anche gli strumenti di cui si sono già dotati i comuni per la programmazione territoriale come la Snai, la Fua, la Siru, con un’attenzione particolare agli strumenti della nuova programmazione comunitaria e le Zes, servizi di innovazione tecnologica e digitale ma anche le infrastrutture legate alle aree per l’insediamento delle imprese come le Zes e quelle importanti per la viabilità e la mobilità degli uomini e delle merci.
Tutto questo lo vogliamo fare insieme agli altri avendo un occhio particolare alle risorse provenienti dal PNRR e da Fondi dalla Nuova programmazione comunitaria e degli altri strumenti di coesione.


