Presentazione personale
Sono l’allievo Francesca Letizia. Ho 17 anni. Sono nata a Patti e vivo a Caronia insieme alla mia famiglia, composta dai miei genitori, me e mio fratello. Prima di intraprendere il mio percorso alla Scuola Militare Teulié frequentavo il Liceo Sciascia Fermi, adesso sto proseguendo con l’indirizzo scientifico. Una delle cose che amo fare è andare a correre in montagna. La mia passione più grande sono le automobili.
In che modo sei venuto a sapere di questa opportunità e quali motivazioni ti hanno spinto a partecipare al concorso?
Sono sempre stata interessata al mondo delle Forze Armate. Il 2 giugno di 5 anni fa, guardando in tv la parata militare ai Fori Imperiali, ho scoperto che oltre alle Accademie esistevano le Scuole Militari. Dunque, dato che il mio obiettivo è entrare in Accademia, questa mi è sembrata un’ottima occasione per avere una formazione migliore.
Quali cambiamenti nella vita quotidiana hai dovuto affrontare con l’ingresso in una Scuola Militare?
La mia vita è completamente cambiata. Mi sono trasferita a 1300 km da casa, lontana dalla mia famiglia e dai miei amici. Ho iniziato a vivere secondo delle regole più rigide rispetto a quelle a cui è abituato un ragazzo della mia età. Ho imparato a organizzarmi, a gestire meglio il tempo e a essere più indipendente.
Cosa si studia all’interno della Scuola Militare Teulié?
Nella scuola è possibile scegliere tra liceo scientifico, liceo classico e liceo scienze applicate con curvatura digitale. Studiamo le stesse materie che vengono studiate nelle scuole civili, con la differenza che abbiamo delle lezioni in più, come quelle di conversazione in lingua inglese o quelle di educazione fisica in palestra.
Cosa rappresenta per te prestare giuramento alla Repubblica Italiana?
È un atto che attesta l’assunzione di responsabilità nei confronti della collettività. Giuriamo di essere fedeli alla Costituzione e ci impegniamo a operare nell’interesse dei cittadini e portando rispetto a tutti coloro che lavorano per un interesse comune, cioè per il bene dell’Italia.
Quali competenze e qualità pensi di poter sviluppare grazie a questa esperienza?
Innanzitutto è una scuola che insegna a diventare cittadini consapevoli e onesti, prima di essere militari. Abbiamo l’opportunità di metterci a confronto con molte cariche importanti, che aiutano a capire se questa sia la strada per noi. Questo tipo di formazione ci aiuta anche a costruire i rapporti con i colleghi, si impara ad aiutarsi sempre l’uno con l’altro, nessuno viene lasciato indietro.
Se i tuoi pari corso venissero a trovarti nella tua città, qual è il primo posto che li porteresti a vedere con orgoglio?
Li porterei nei posti in cui vado subito tutte le volte che torno a casa: il mare e il bosco. Sono luoghi diversi tra loro, ma che mi trasmettono le stesse emozioni. Tornare nei luoghi della mia infanzia e passeggiare sulla spiaggia o sotto gli alberi per me rappresenta un momento di pace e tranquillità, in qualunque periodo dell’anno.


