Indennizzi ai forestali: Russo ( Flai Cgil Sicilia),”I risarcimenti sono un atto dovuto. La regione dovrà pagare per l’uso disinvolto del lavoro a termine.
Ora trattativa per la riforma della forestazione, per evitare anche che il problema si ripresenti in futuro”
Palermo, 24 set- “La regione si trova oggi a pagare l’uso disinvolto dei contratti a termine. I risarcimenti sono un atto dovuto. Si riapra subito il negoziato sulla riforma se si vuole anche evitare che il problema si ripresenti in futuro”. Lo scrive in una nota Tonino Russo, segretario generale della Flai Cgil Sicilia. Russo specifica che “non è in corso alcuna trattativa sui risarcimenti, che sono un diritto individuale sul quale il sindacato non può negoziare. Anzi, mettiamo a disposizione dei lavoratori il patrocinio gratuito attraverso gli uffici legali della Cgil. La trattativa riguarderà invece il futuro del settore e i diritti collettivi dei forestali”. “Quello che deve essere chiaro- aggiunge Russo- è che non devono essere i lavoratori a pagare per l’uso disinvolto da parte della regione del lavoro precario”. Russo rimarca che “è inevitabile che la Regione si assuma gli oneri dei propri errori”. E aggiunge: “La nostra battaglia politica e sindacale contro il precariato va avanti da anni e oggi la regione si vedrà costretta a pagare a caro prezzo l’avere sottovalutato il problema fino al punto di andare incontro a una procedura europea d’infrazione”. “Chiediamo certezze al governo – conclude il segretario della Flai Sicilia- con la ripresa immediata della trattative sulla riforma”


