“Impariamo a Difenderci”
la scuola di Barrafranca incontra le istituzioni della Protezione Civile
Cerimonia conclusiva del progetto di Educazione Civica, Orientamento e Sicurezza
Mercoledì 21 maggio 2026, nell’Aula Multifunzionale del Plesso Don Milani di Barrafranca, si è tenuta la cerimonia conclusiva del progetto “Impariamo a Difenderci”, un percorso di Educazione Civica, Orientamento e Sicurezza che ha coinvolto gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo S.G. Bosco – Europa. Una mattinata intensa, ricca di testimonianze, risultati e riconoscimenti.
Un progetto nato da un’esigenza reale
Il progetto, ideato e coordinato dal Prof. Calogero Costa, referente del percorso, nasce dalla constatazione di una scarsa percezione del rischio da parte degli studenti: poca consapevolezza dei pericoli ambientali e naturali del territorio, dei comportamenti corretti in emergenza e del funzionamento del Sistema Nazionale di Protezione Civile. In risposta a questa lacuna, la scuola ha costruito un percorso articolato in cinque incontri in aula e un’uscita didattica, ciascuno dedicato a un diverso rischio o competenza.
Gli appuntamenti, svoltisi tra febbraio e aprile 2026, hanno toccato i temi del sistema di Protezione Civile e del primo soccorso (27 febbraio), del rischio incendio con la formazione pratica dei Vigili del Fuoco (3 marzo), del rischio idrogeologico con la testimonianza del Prof. Giuseppe Balsamo (6 marzo), delle comunicazioni in emergenza con i radioamatori ARI di Enna e il DRPC (14 aprile), dell’uscita didattica alla caserma dei Vigili del Fuoco di Enna e al Parco Proserpina con il Corpo Forestale (16 aprile) e infine del rischio sismico con prove pratiche sul campo (24 aprile).
La cerimonia: autorità, studenti e istituzioni insieme
La mattinata si è aperta alle ore 11:00 con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Nadia Rizzo, del Dott. Biagio Spoto, Capo di Gabinetto della Prefettura di Enna, e della Dott.ssa Viviana Assenza, Dirigente dell’USR Sicilia – Ufficio V Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna, collegata in videoconferenza.
A seguire, il Prof. Costa ha presentato il percorso nelle sue finalità e nella sua struttura. Sei studenti hanno poi preso la parola, ciascuno per raccontare uno degli incontri vissuti: Claudia Cefalù (introduzione al sistema di P.C. e Amico Soccorso), Giordana Zuccalà (rischio incendio), Gloria Nicolosi (rischio idrogeologico), Giulio Russo (comunicazioni in emergenza), Samuele Faraci (l’uscita didattica) e Simone Cumia (rischio sismico e modulo antincendio). Dodici alunni delle classi 1°A, 1°B e 2°A hanno letto le frasi dei feedback raccolti tra i compagni estratti tra i commenti dei feedback di gradimento somministrati per via telematica. Gli studenti che hanno letto della 1°A cono: Giuseppe Calderaro, Lorenzo Bonincontro, Maria Chiara Caputo, Guerreri Simone, Liborio, Giuseppe. 1°B Giovanni La Pusata, Salvatore Corso, Daniele Paternó, Giuseppe La Loggia. 2°A Giorgia Raspa, Luigi Tummino, Ginevra Costa, Carol Collura.
La sessione delle autorità ha visto gli interventi degli ospiti sul tema “Il Sistema Complesso Aperto di Protezione Civile”. Alle ore 12:30 si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli studenti delle classi 1°A, 1°B, 2°A e 3°A, alla presenza di tutti gli intervenuti. A chiudere l’evento, il messaggio conclusivo letto dall’alunna Giorgia Costa, seguito dalla foto istituzionale.
I numeri: +52% di competenze acquisite
I dati parlano chiaro. Il confronto tra i test somministrati prima e dopo il percorso formativo registra un incremento medio delle competenze del 52%. Su 70 studenti coinvolti, la media finale si attesta a 9,55 su 10, con 30 alunni che hanno ottenuto il punteggio massimo. Quasi tutte le aree tematiche hanno raggiunto percentuali di risposte corrette tra il 95% e il 100%; l’unica voce con margine di miglioramento è quella sulle procedure antincendio (80%), su cui la scuola intende tornare.
Il gradimento degli studenti è stato altrettanto significativo: il 78% ha valutato l’esperienza come “eccellente”, il 18% si è dichiarato molto soddisfatto, e solo il 4% ha espresso un giudizio neutro, chiedendo semmai più ore di pratica.
I partner e i ringraziamenti
Il progetto non sarebbe stato possibile senza la rete di istituzioni e associazioni che hanno collaborato con la scuola: la Prefettura di Enna, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile (DRPC) il Direttore Salvatore Cocina, il responsabile del DRPC S.10 Olimpia Campo, i funzionari Nicola Castello e Paolo Fulco e il Rag. Angelo Di Nolfo, i Vigili del Fuoco con l’Ispettore Antincendio Fabio Taormina e la Direttrice Coordinatrice Patrizia Bruno, il Corpo Forestale Isp. Vincenzo Filetti, l´Ag. Roberto Agnello, l’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) di Enna , l’Associazione “Amico Soccorso” di Barrafranca con il presidente Gaetano Bernunzo, Filippo Caputo e Mario Caputo e tutto lo staff, il Comune di Barrafranca con il Sindaco Avv. Giuseppe Lo Monaco e il Comandante Maria Costa e il Prof. Giuseppe Balsamo ex sindaco .
All’interno della scuola, il Prof. Costa ha ringraziato la Dirigente Scolastica Prof.ssa Nadia Rizzo, la DSGA Maria Teresa Corso, i colleghi del team docenti del tempo prolungato Prof.ssa Filippa Lupo, Prof. Maria Grazia Cilano, Prof.ssa Gina Patti, Prof. Eugenio Bognanni, Prof.sse Marianna Tambè e Concetta Ciulla, Prof. Gaetano Cumbo, i collaboratori scolastici.
Il messaggio che la scuola di Barrafranca lancia è semplice e potente: la sicurezza si impara, e si impara meglio quando a insegnarla sono le istituzioni, i volontari e gli esperti del territorio, insieme. “Impariamo a Difenderci” non è solo il titolo di un progetto: è un invito che i ragazzi hanno raccolto con entusiasmo.


