Respingo con decisione l’idea che le mie parole possano essere interpretate come un attacco personale al giornalista Rino Caltagirone.
Non comprendo a quale attacco si faccia riferimento, poiché il mio intervento era volto unicamente a commentare contenuti e modalità di una notizia, soffermatasi su una singola parola, alla quale avevo già dato spiegazioni per evitare fraintendimenti.
Condivido il principio che l’informazione debba basarsi su elementi completi e verificati; tuttavia, osservo che troppo spesso le notizie che mi riguardano vengono redatte partendo da miei post sui social, senza un previo contatto diretto con l’amministrazione comunale per ottenere chiarimenti o informazioni di dettaglio, come invece avviene normalmente con altri operatori dell’informazione.
Ribadisco il mio pieno rispetto per la professionalità e la libertà di espressione di ogni giornalista. Ritengo che in una democrazia il confronto civile, anche quando critico, sia un diritto di tutti, così come è legittimo che un amministratore esprima il proprio punto di vista su fatti che lo riguardano.
Confermo la mia disponibilità a mantenere un dialogo aperto e rispettoso con tutti gli organi di informazione.


