La mia posizione sull’Autodromo è chiara da tempo. Prima lo mettono in liquidazione,
colpendo un pezzo fondamentale dell’indotto turistico e un simbolo identitario del
nostro territorio; poi tentano di rimediare revocando quella stessa liquidazione che
loro hanno causato. Una proposta di revoca che, tra l’altro, ha già ricevuto quattro
pareri negativi e presenta evidenti profili di illegittimità giuridica, sollevando dubbi
seri sulla sua sostenibilità amministrativa. Dopo averne decretato di fatto la morte,
assistiamo all’ennesima sceneggiata in Consiglio comunale, accompagnata da
dichiarazioni alla stampa in vista delle prossime comunali, con i nuovi “messia” che si
presentano come salvatori dell’Autodromo. I cittadini meritano serietà, coerenza e
rispetto, non propaganda elettorale né operazioni di facciata costruite all’ultimo
momento. Le scelte di responsabilità andavano fatte mesi fa, quando si aveva la
possibilità concreta di salvare l’Autodromo, mettendo da parte ritrosie politiche e
antagonismi inutili per il territorio.
12/02/2026 Il presidente provinciale
Jacopo Mario Gessaro


