Enna, la sfida del rinnovamento: Crisafulli presenta cinque liste e 120 candidati per cambiare la città
Centinaia di persone a Pergusa per la presentazione ufficiale della coalizione. Forte rinnovamento generazionale e progetto politico che punta al rilancio di Enna.
La campagna elettorale entra nel vivo. Con un segnale politico inequivocabile, nel pomeriggio di oggi la coalizione a sostegno di Mirello Crisafulli ha scelto di presentarsi alla città con una manifestazione pubblica partecipata e dalla forte valenza, la sala convegni dell’hotel Garden di Pergusa ha registrato il tutto esaurito, con una platea numerosa e rappresentativa dell’intera comunità ennese.
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi dei rappresentanti istituzionali e politici: Piero Capizzi, presidente del Libero consorzio di Enna, l’onorevole Stefania Marino, deputata Pd alla Camera; l’onorevole Fabio Venezia, deputato Pd all’Assemblea regionale siciliana e Marinella Adamo, designata assessore alla Pubblica Istruzione, che ha messo l’accento sulle possibili azioni da intraprendere per un miglioramento dei servizi nel campo dell’istruzione a breve, medio e lungo termine, potenziamento dell’organico e possibili modalità di potenziamento della dimensione relazione tra i giovani in città, nonché sul potenziale supporto che potrebbe scaturire da un dialogo costruttivo con gli atenei universitari.
Presenti al tavolo, anche gli altri due assessori designati Tiziana Arena e Michele Sabatino; il segretario cittadino del Pd, Giuseppe Seminara e Fabio Di Natale, segretario Giovani Democratici. A moderare l’evento Katya Rapé, segretaria provinciale del Pd.
Davanti a cittadini, sostenitori e osservatori politici giunti in massa, sono state presentate le cinque liste che compongono la coalizione a sostegno del candidato di centrosinistra: “Enna Democratica”, “Torre – Sinistra Democratica”, “Democratici e Progressisti”, “Movimento Progressista e Democratico per Enna” e “Prima Enna – Lista Civica Indipendente”. Un fronte ampio e plurale, costruito attorno a un progetto condiviso di rilancio della città.
Il quadro che emerge è quello di una coalizione radicata nel territorio e orientata con decisione verso il rinnovamento. I 120 candidati — donne e uomini — rappresentano un autentico spaccato del tessuto vivo di Enna: liberi professionisti, imprenditori, artigiani e studenti universitari, ovvero la parte più dinamica e produttiva della società civile. Un’alleanza che parla il linguaggio della gente comune, non delle stanze chiuse della politica.
A rendere ancora più netto il messaggio è un dato politicamente rilevante: soltanto otto consiglieri uscenti figurano tra i candidati. Una rottura consapevole con il passato, che respinge la logica delle spartizioni e dal peso specifico alto. L’età media della coalizione si attesta attorno ai quarant’anni — con la candidata più giovane che ne ha appena 22 — a testimoniare la volontà di aprire le istituzioni alle nuove generazioni.
Tutti i candidati condividono un orizzonte comune: credono nel progetto di rinascita proposto per Enna e ripongono la loro fiducia nella leadership di Mirello Crisafulli, figura capace di riunire attorno a sé sensibilità diverse nel segno dell’interesse collettivo.
“Mi chiedo – per mantenermi in sintonia con la manifestazione di ieri – i cammelli dove li avete lasciati, perché le truppe ci sono e le nostre sono le migliori”.
Apre con una battuta il candidato Sindaco Mirello Crisafulli e tira dritto preferendo parlare di programmi e di quello che la sua Giunta deve affrontare: “un piccolo Risorgimento”. Una città abbandonata, vilipesa e offesa da undici anni di gestione inesistente senza una visione e senza programmazione.
“Noi abbiamo scelto di lavorare – ha evidenziato Crisafulli – tutti insieme con una squadra di assoluto valore, per ridare dignità di capoluogo di provincia alla nostra Città. Dobbiamo ascoltare e parlare con la gente che deve lavorare con noi. Enna Alta, Enna Bassa e Pergusa, devono essere un tutt’uno e qui i nostri giovani devono sentirsi protagonisti di una nuova stagione.”
I blocchi di partenza sono pronti, Enna è chiamata a scegliere.


