Il Forum del Terzo Settore della Sicilia al convegno sulle Comunità Energetiche:
“Strumenti preziosi contro la povertà energetica”
Il portavoce regionale del Forum del Terzo Settore della Sicilia Giuseppe Montemagno è intervenuto nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio a Paternò al convegno promosso da FederCer del Mediterraneo e da alcune CER etnee sulle “Comunità energetiche” nel corso del quale si è approfondito il tema della condivisione delle energie rinnovabili e di come queste possono diventare strumento di solidarietà per contrastare la povertà energetica.
“Nel 2024, secondo i dati dell’Osservatorio italiano sulle povertà energetiche, in Sicilia il 14,4 per cento delle famiglie è stato interessato da questo fenomeno – sottolinea Giuseppe Montemagno – quota che risulta in leggero aumento rispetto all’anno precedente. Parliamo di circa 300 mila famiglie che per difficoltà economiche non sono riuscite ad accedere a servizi energetici essenziali quali riscaldamento, illuminazione e uso di elettrodomestici”.
Nel corso del convegno di ieri sono state presentate alcune delle esperienze nate nei comuni dell’area etnea, ma anche esperienze non siciliane come quella della CERS di Napoli est, nata a San Giovanni a Teduccio, quartiere periferico di Napoli, che attraverso la realizzazione di un impianto fotovoltatico installato in un ex orfanotrofio gestito dalla Fondazione Famiglia di Maria fornisce energia ad una cinquantina di famiglie del quartiere che hanno aderito alla Comunità.
In Sicilia, in questi anni, si sono costituite una settantina di CER. Quelle che aderiscono a FederCER Mediterraneo sono 17, con la particolarità che molte di esse hanno scelto di aggiungere la S di “Solidale”, decidendo di destinare una buona parte degli utili provenienti dalla vendita dell’energia a interventi di sostegno per le persone in difficoltà.
“Le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali sono certamente uno strumento importante per contrastare la povertà energetica – sottolinea il portavoce del Forum del Terzo Settore – perché coniugano il tema dello sviluppo di energie rinnovabili con quello dello sviluppo di un welfare di comunità che si fa carico delle persone più in difficoltà. Si tratta di uno strumento di democrazia e partecipazione straordinaria per i territori e le comunità locali, come dimostrano le esperienza delle CERS siciliane già attive.”
Non bastano i bonus per luce e gas ad aiutare le famiglie se poi il prezzo dell’energia continua a crescere. Dove si sono sviluppate, le Comunità Energetiche hanno permesso alle famiglie associate di poter risparmiare notevoli somme sulla bolletta energetica. La transizione energetica è un processo inevitabile se vogliamo salvare il Pianeta. Puntare sulle energie rinnovabili è essenziale per contrastare il cambiamento climatico che anche in questi giorni proprio in Sicilia ha prodotto devastazione e danni ingenti.
“Le Comunità energetiche siciliane hanno avanzato proposte importanti al Governo regionale per individuare e superare quelle criticità che ancora oggi impediscono il pieno sviluppo delle CERS – sottolinea Giuseppe Montemagno -. Come Forum del Terzo Settore sosterremo queste loro richieste, provando a dare il nostro contributo per dare risposte alle famiglie siciliane ed alle comunità locali”.


