Un vallone, un bosco, un lago, grotte antiche millenni, un gruppo di persone magnifiche, il cibo che aggrega, il vino che fa cantare…
È stato un viaggio, un viaggio dei sensi, l’anima di questi luoghi che è nel volo dei rapaci, in questa roccia che racconta la vita e la morte, negli alberi secolari. L’essenza di questi luoghi che si fa cibo, quando il territorio è raccontato attraverso il piacentinu ennese di Caseari Di Venti, i peperoni del nostro orto e le uova delle nostre galline, lo sgrinfiato xibetano, i formaggi di Caseificio Raja, le nostre confetture e quelle di @agrirape, la nepitella e il timo del Villaggio bizantino, le gelee di vino di Sughi del Principe artigiani del gusto, perché la nostra idea di schiticchio somiglia più a un lauto pasto da condividere, che fa vivere un luogo davvero con tutti i sensi e ne fa conoscere quante più facce possibili.
Villaggio bizantino, Vallone Canalotto e Bosco di Casa del Mastro-Hiking e schiticchio in grotta


