Sono passati più di tre mesi da questa segnalazione, ad oggi nessuna risposta, nessun riscontro.
Ci teniamo a sottolineare che l’unico intervento eseguito tra quelli segnalati, è stata la rimozione di diversi alberi pericolanti o già caduti, su nostra espressa richiesta all’agente tecnico forestale Mario Fedele (che ringraziamo, congiuntamente agli operai impiegati in questo fondamentale lavoro) e non perché i forestali di Calascibetta avessero ricevuto disposizioni a seguito di questa segnalazione dall’ufficio competente, ad oggi silente tanto quanto Soprintendenza di Enna e Comune di Calascibetta.
Viene spontanea una riflessione, ovvero, come biasimare tutti quei giovani (tantissimi) che alla fine del percorso scolastico vedono nella fuga da qui l’unico modo per dare dignità ai propri sogni, alle proprie aspirazioni. Quando ti trovi a dover interagire con chi letteralmente ti ignora, la naturale reazione è quella di cambiare interlocutore, luogo, vita. Noi resistiamo perché abbiamo testa di sceccu e spalle larghe ma sarebbe il caso di mandare all’aria questi quindici anni di impegno e mettere davanti alle proprie responsabilità gli enti in questione lasciando la gestione di questo luogo, ma è una resistenza la nostra, inversamente proporzionale all’imbarazzo che questi signori, dall’alto dei loro troni di cartone, evidentemente non provano.


