Errare humanum est
perseverare autem diabolicum
Al momento non c’è espressione migliore per descrivere tutta una serie di errori che l’amministrazione Dipietro 2.0 sta compiendo in queste settimane ricche di celebrazioni religiose e fondamentali dal punto di vista economico per la forte attrattiva che le nostre tradizioni costituiscono per i turisti provenienti da ogni dove.
Dopo le aspre polemiche degli ultimi giorni riguardanti l’imbarazzante organizzazione del tradizionale spettacolo per la festa patronale, ci tocca esprimere con mesta insoddisfazione il nostro disappunto per le modalità adoperate dall’amministrazione (e più nello specifico dal vicesindaco Ornella Romano con delega alla viabilità) in merito alla chiusura del transito in via Roma alta, dal 7 al 9 Luglio.
Come si evince nettamente da numerose foto e testimonianze scattate e pubblicate da molti concittadini questo venerdì sera, l’improvvisa decisione, che seppur auspicabile per rendere la nostra Enna una città più vivibile anche per noi giovani, sarebbe dovuta essere stata emanata con qualche giorno di anticipo, facendo sì che una delle nostre arterie principali, ricca di negozi e botteghe, non assomigliasse ad una classica strada da paese fantasma del vecchio far west. E se veramente ci fosse stata la minima volontà di impegnarsi maggiormente nella promozione della zona interessata, l’amministrazione avrebbe potuto ricorrere a organizzare flash mob e piccoli spettacoli per accattivarsi ancora di più la curiosità dei cittadini, per nulla spronati a passeggiare lungo la via Roma. La chiusura del centro storico impone senza arroganza e presunzione un doveroso confronto con le associazioni di categoria, commercianti in testa, già urtati da un flop simile.
Fatto ancora più grave, risalente proprio a questi ultimi giorni, è stato non avere minimamente previsto un maggiore apporto di personale o un dettagliato piano sul traffico che ha interessato la zona di Enna bassa per gestire il caos creatosi a seguito degli esami del TFR, svoltisi presso la sede dell’università.
Si sta facendo di tutto per rendere ancora una volta la nostra città, piena di risorse, un luogo invivibile per i più giovani, già costretti a scapparne per le scarse possibilità lavorative.
Se queste sono le valenti iniziative messe in campo dal neo vicesindaco è bene che si ritiri in buon ordine già da adesso.
Gioventù Nazionale Enna circolo “Memento audere semper”


