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Fsi-Usae trova sempre più spazio e consensi in Sicilia: “Costituito il Coordinamento Regionale OSS"

Fsi-Usae trova sempre più spazio e consensi in Sicilia: “Costituito il Coordinamento Regionale OSS”
PALERMO – Cresce il consenso intorno alla Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei. Il Segretario Generale della Fsi-Usae Adamo Bonazzi nei giorni scorsi a Roma, su indicazione dei componenti della Segreteria Regionale Bracchitta, Di Marco, Ballacchino, Spada, Cirignotta, Di Natale e Coniglio, ha nominato Coordinatore Regionale Fsi-Usae OSS Sicilia Marco Cavallaro, di Santo Stefano Quisquina (Ag), 40 anni, operatore sanitario e presidente della F.io.s.s. Federazione Italiana Operatori Socio Sanitari. Andrà a collaborare con la Fsi-Usae Sicilia. “E’ una scelta quella di Cavallaro che rafforza la squadra della nostra organizzazione sindacale” – dichiara Calogero Coniglio Segretario Regionale.
La federazione sindacale dell’Usae, è confederazione nazionale che conta oltre 400.000 associati in Italia con 18 strutture regionali e oltre 75 strutture territoriali, è sindacato firmatario del Ccnl Comparto Sanità ed è presente in tutti i comparti lavorativi, nei comparti del Pubblico Impiego, Funzioni Centrali, Funzioni Locali, Scuola, Privato e Terzo Settore, dove al loro interno sono previsti i coordinamenti.
Lo comunica il sindacato in una nota dove dichiara che un gruppo di Oss Operatori Socio Sanitari, appunto, alla presenza dei componenti della Segreteria Regionale, ha istituto come nelle altre regioni, anche in Sicilia, il nuovo Coordinamento Oss ed è stato nominato coordinatore e dirigente sindacale Marco Cavallaro, supportato dai suoi referenti regionali.
“E’ l’ennesimo segnale di quanto bisogno abbia la categoria di un sindacato genuinamente autonomo e professionale – dichiara Calogero Coniglio – oggi i problemi legati alla gestione del personale e il futuro contrattuale dei lavoratori sono particolarmente sentiti. La Fsi-Usae è un sindacato in continua crescita di iscritti e consensi – continua Coniglio – che rappresenta tutti i lavoratori, organizzata in coordinamenti per snellire l’organizzazione interna, il 65 % del personale sanitario delle aziende sanitarie è costituto da infermieri, tecnici, fisioterapisti, ostetriche, così numerosi che necessitano all’interno della federazione un’organizzazione autonoma, vale anche per le altre categorie e professioni sanitarie, Oss, 118, ecc., un sistema che sa rappresentare le specifiche professionalità di tutti i lavoratori, un sindacato snello, poco burocratizzato e vicino ai lavoratori che si sentono così protagonisti dell’attività sindacale e non solo dei semplici iscritti”.
Queste le ragioni – prosegue Coniglio – che hanno avvicinato tanti lavoratori alla Fsi-Usae, vista come il sindacato in grado di poter rappresentare al meglio le istanze della base in un momento particolarmente delicato sul fronte della continua riorganizzazione della sanità, la carenza di personale, i pesanti carichi di lavoro, l’atteso rinnovo del contratto nazionale e le scelte politico sindacali sul territorio, che impongono al sindacato un impegno eccezionale soprattutto sul fronte occupazionale e salariale. Alla Fsi-Usae non sfugge questo impegno, questa ulteriore crescita ne aumenta le responsabilità e gli oneri.
“L’ennesima nascita di un coordinamento sul territorio – afferma Marco Cavallaro nominato dirigente sindacale Fsi-Usae – è la dimostrazione di come i lavoratori della sanità vogliano essere rappresentati da un sindacato autonomo e indipendente.
Essere sindacato autonomo ed indipendente vuol dire – conclude Coniglio – soprattutto essere al servizio della base, degli associati, essere portatori delle loro istanze cercando sempre soluzioni che sappiano coniugare il lavoro con i diritti di chi lavora”.

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