Ufficializzata la corsa alle regionali 2022 nell’assemblea dei dirigenti del movimento che si è tenuta ieri a Enna bassa. Presentato il nuovo simbolo del partito. Raffaele Lombardo: “La mia prima uscita ufficiale dopo dieci anni per sostenere un candidato al servizio della Sicilia”. L’assessore Scavone: “Puntiamo su un giovane altamente competente”
Enna, 12 luglio 2022
Francesco Colianni punta all’Assemblea regionale siciliana candidandosi sotto il simbolo del Movimento per l’autonomia.
L’ufficializzazione della sua corsa alle elezioni regionali 2022 che chiameranno i siciliani alle urne il prossimo novembre è avvenuta all’interno dell’assemblea dei dirigenti dell’Mpa che si è tenuta lunedì 11 luglio pomeriggio alla sala convegni dell’hotel Federico II di Enna bassa.
Nella stessa sede è stato presentato il nuovo simbolo del partito.
Colianni, classe 1984, vice sindaco della città di Enna fino a qualche mese fa, ha ricevuto il sostegno di Raffaele Lombardo che ha presieduto l’assemblea, dell’assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro Antonio Scavone e dei sindaci e degli amministratori della provincia di Enna in quota Mpa.
In un’affollata sala convegni il neo candidato all’Ars ha dichiarato: “La provincia di Enna è il centro e il cuore della Sicilia, eppure ne è divenuta la periferia. La mia battaglia sarà quella di farla tornare al centro con risultati concreti. In primis, lavorerò su infrastrutture e realtà importanti come Policlinico e stazione ferroviaria. La nostra realtà – ha aggiunto – vive un periodo molto complesso, tra Covid, danni della guerra alle porta dell’Europa, spopolamento e disoccupazione. Ha perso i suoi punti di riferimento, è mancato l’apporto di una classe dirigente illuminata”.
Colianni ha parlato di “campagna elettorale energica”, con “velati attacchi che arrivano sia da destra che da sinistra” e ha lanciato un invito alla platea di dirigenti e militanti Mpa: “Mi schiero all’interno di un movimento a cui appartengo da sempre, una forza politica senza padroni e padrini, che non si inchina a nessun partito nazionale. All’Ars avremo un deputato regionale ennese solo se ognuno di voi farà squadra. Andiamo quindi comune per comune a raccontare la nostra visione per una provincia che deve ritrovare un ruolo centrale in Sicilia”.
Il fondatore del Movimento dell’autonomia, Raffaele Lombardo ha ringraziato Colianni per il suo impegno e i successi raccolti nel suo ruolo di amministratore a Enna: “La chiave del successo di una buona amministrazione è l’organizzazione territoriale – ha detto – torno oggi a partecipare a un evento pubblico dopo dieci anni che mi hanno visto in un isolamento ben peggiore del Covid. Torno per dire che servono coraggio, consapevolezza e forza rivoluzionaria per ridare autonomia alla Sicilia, torno per annunciare che il nostro è un progetto politico nel quale vale la pena impegnarsi, un movimento che sa ancora battersi al fianco della nostra gente, scendere in piazza, far sentire la propria voce. Se vince l’autonomia – ha chiosato – vince la Sicilia”.
L’assessore regionale Scavone ha voluto definito l’assemblea dei dirigenti, “nuova rifondazione della passione autonomista”. Ha sottolineato: “Hanno attaccato la persona di Raffaele Lombardo, ma non l’hanno spuntata. Abbiamo il dovere di andare avanti e di puntare su giovani competenti come Francesco Colianni che sostenuto da tutti noi riuscirà a riportare Enna al centro della nostra Isola”.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Sperlinga Giuseppe Cuccì, di Aidone Nuccio Chiarenza di Regalbuto Angelo Longo e di Agira Maria Gaetana Greco e il vice sindaco di Enna Francesco Comito.


