Fondi europei: Cgil, Cisl Uil scrivono a presidenza regione e ad autorità di gestione, “Servono un piano di sviluppo e il coinvolgimento del partneriato”
Palermo, 4 feb- Cgil, Cisl e Uil hanno scritto alla presidenza della Regione e alle autorità di gestione del Fse e del Fesr per chiedere di attivare il coinvolgimento del partneriato economico e sociale sul tema della nuova programmazione dei fondi europei, il ciclo 2021-2027. Il coinvolgimento del partneriato viene anche sollecitato sulla programmazione del Fondo di sviluppo e coesione “ per evitare che le risorse vengano utilizzate ‘ a pioggia’- scrivono i sindacati- ad di fuori di una strategia programmatoria”. Contemporaneamente Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Regione il confronto finalizzato alla predisposizione di un piano di sviluppo che riguardi tutti i settori produttivi di maggior rilievo, le infrastrutture sociali, fisiche e i relativi servizi, l’investimento in risorse umane . “Occorre partire dai processi di investimento in corso- scrivono Francesco Lucchesi (Cgil), Paolo Sanzano (Cisl) e Giuseppe Raimondi ( Uil)- e chiarire come e dove interverranno i fondi della nuova programmazione. Questo per evitare che attraverso le riprogrammazioni continue i fondi siano attribuiti sempre agli stessi progetti senza che si avanzi e si riorienti lo sviluppo regionale verso una maggiore sostenibilità sociale ambientale e produttiva in grado di risolvere i problemi di occupazione e qualità dei servizi nella regione”. Cgil , Cisl e Uil sollecitano attenzione anche alla questione della qualità dell’occupazione, alle politiche attive, allo sviluppo dei servizi. Inoltre, allo sviluppo di percorsi occupazionali, formativi e di conciliazione per i giovani e per le donne. “Una programmazione integrata di misure, fonti finanziarie e risorse- rilevano i sindacati- richiede anche un coordinamento tra istituzioni pubbliche, che finora è mancato”.


